Firenze A giugno frena l'inflazione a Firenze

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Frena l’inflazione a Firenze nel mese di giugno e il carrello della spesa è in diminuzione. Gli aumenti del mese sono infatti nulli (a maggio 2017 era +0,5%) mentre l’aumento annuale scende a un più 1,6% (a maggio era +1,8%). Sono questi i dati dell’ufficio comunale di statistica, che ha presentato l’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione a Firenze per il mese di giugno 2017 (che dovranno essere poi confermati dall’Istat) secondo gli indici per l’intera collettività nazionale.

A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, principalmente le variazioni registrate per le divisioni Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,9%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-1,0%) e Trasporti (0,0%).

Nella divisione servizi ricettivi e di ristorazione sono in aumento i servizi di alloggio (+3,0% rispetto al mese precedente e +8,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) e i ristoranti, bar e simili (+0,1% rispetto a maggio 2017, +0,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente).

Nei prodotti alimentari e bevande analcoliche, la diminuzione mensile è causata dalle variazioni delle carni (+0,2% rispetto al mese precedente), dei vegetali (+3,8% rispetto al mese precedente, +3,2% su base annuale), della frutta (-4,4% rispetto al mese precedente, -0,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente) e pesci e prodotti ittici (+0,4% su base mensile).

Nella divisione trasporti sono in aumento il trasporto aereo passeggeri (+10,5% rispetto al mese precedente, +22,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente). In diminuzione i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati: -1,4% su base mensile ma +5,9% su base annuale e il trasporto passeggeri su rotaia (-2,1% rispetto al mese precedente, +9,1% rispetto a giungo 2016).
Il carrello della spesa

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono variati di -0,5% rispetto al mese precedente e di +1,6% rispetto a un anno fa.

I prodotti a media frequenza di acquisto registrano una variazione di +0,6% rispetto a maggio 2017 e di +2,7% rispetto a giugno 2016. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono in diminuzione di -0,7% rispetto all’anno scorso e -0,3% rispetto al mese precedente.

I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di +1,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale di +1,8%.

Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +2,2%. I beni energetici sono in aumento di +6,2% rispetto a giugno 2016. I tabacchi fanno registrare una variazione -0,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione annuale pari a +1,1%.

La rilevazione si è svolta dal 1 al 21 del mese di giugno su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall’Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall’Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale. (sp)

 

Fonte: Comune di Firenze

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