Firenze Presidio Santa Rosa, Amato (AL): “La giunta continua a non rispondere sui servizi sociosanitari che rimarranno e su quelli che potrebbero essere esternalizzati”

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“Sul futuro del presidio del Lungarno Santa Rosa la giunta non risponde, né per iscritto né in aula in Consiglio Comunale: sono sconcertata e indignata”. Lo afferma Miriam Amato, consigliera di Alternativa, dopo la mancata risposta ieri in Consiglio dell’assessora Funaro alla sua interrogazione urgente di 20 giorni fa, già scaduta nei termini, e aggiunge: “L’assessore non sa che rispondere sul futuro dei servizi sanitari e degli ambulatori, che rimarranno a Santa Rosa o su quelli che la Regione vorrebbe trasferire o peggio esternalizzare tramite convenzioni a soggetti privati. Fanno bene i cittadini dell’Oltrarno e del centro – prosegue la consigliera – a chiedere che il presidio socio-sanitario sia invece mantenuto e potenziato e che per la sede dell’assessorato regionale alla sanità venga trovata un’altra soluzione fra gli immobili pubblici disponibili”. Anche le richieste dei comitati di Resistenza Asl S. Rosa e di Oltrarnofuturo di essere ascoltati dalla commissione consiliare sanità non sono state accolte dal presidente Armentano del PD. “Le richieste di audizione dei comitati le ho sollecitate personalmente in commissione – sottolinea Amato – la motivazione del diniego è che i cittadini potranno venire in commissione, senza intervenire, ad ascoltare quanto dirà l’Asl, che dovrà spiegare quale sarà il futuro del Presidio S. Rosa, ma soprattutto – accusa la consigliera – l’Asl dovrà dire, con Regione Toscana e Comune di Firenze, perché invece di mantenere e completare in Lungarno Santa Rosa il secondo Presidio cittadino “a dotazione completa”, dopo quello in viale Morgagni, intenda, al contrario, procedere a inaccettabili tagli alla sanità pubblica e a esternalizzazioni dei servizi attraverso convenzioni con il privato”, conclude Amato. (s.spa.) 

Fonte: Comune di Firenze

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