[ GROSSETO ] – Stagione balneare 2017: ecco il sistema di gestione delle aree naturalistiche

da
Advertising

Mercoledì, 28/06/17 16:33

Stagione balneare 2017: ecco il sistema di gestione delle aree naturalistiche


 

Tra le novità principali, la Bau beach molto più estesa e la nuova sistemazione delle aree parcheggio

I procedimenti di valutazione d’incidenza, la collaborazione con il Gruppo ornitologico maremmano, la sistemazione delle aree parcheggio, la nuova Bau beach. Sono queste le novità più importanti del sistema di gestione delle aree naturalistiche per la stagione balneare 2017, pensate dal Comune di Grosseto, di concerto con Regione Toscana, per tutelare il Tombolo da Castiglione della Pescaia a Marina di Grosseto, denominato Sir 112, ovvero sito di importanza regionale.

Un sistema di azioni complesso che mira, da una parte, a tutelare il prezioso patrimonio naturale e, dall’altra, a renderlo godibile per i cittadini del territorio e per chi qui deciderà di trascorrere le vacanze, a contatto con la bellezza del nostro mare e delle nostre pinete.

La novità più importante è per la Bau beach, che sarà molto più estesa di come è stata fino ad ora: la nuova area dedicata ai cani sarà collocata tra Marina di Grosseto e Principina a Mare, con conseguente diminuzione dell’interferenza dei cani sull’area protetta. I cani potranno comunque accedere alle aree Sir e Sic – sito di interesse comunitario – ma solo al guinzaglio.

“La scelta nasce da una volontà duplice – spiega Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto – da una parte quella di ampliare in maniera importante la zona di accesso ai cani, che mai fino ad oggi avevano potuto godere di un’area così vasta. Dall’altra, di rendere più rarefatto il calpestamento del litorale, permettendo così una salvaguardia più efficacie delle specie che lì nidificano. La vasta Bau beach si somma alla possibilità già esistente di portare il propria cane in tutti quei bagnetti in cui sono ammessi. Un sistema di accoglienza composito, quindi, per intercettare e ampliare tutti quei turisti che vogliono godersi le ferie in compagnia dei loro amici a quattro zampe”.

Il Sir 112 – che ha anche il vincolo Bioitaly – si estende per oltre 370 ettari a ridosso della Riserva naturale provinciale della Diaccia Botrona. Molte le specie – sia vegetali sia animali – di pregio: la testuggine di Herman, il cuculo dal ciuffo e la ghiandaia marina, ad esempio. Queste due ultime specie di uccelli saranno tutelate meglio grazie alla collaborazione con il Gruppo ornitologico maremmano.

Al momento, il Sir 112 presenta alcuni elementi di criticità importanti: l’erosione costiera, il turismo di massa nella stagione estiva, le piccole strutture turistiche all’interno della pineta, il rischio di incendi. Ma non solo: anche le azioni di pulizia e di spianamento meccanico della spiaggia, l’intenso passaggio di turisti sulle dune e l’eccessiva pulizia del sottobosco possono avere conseguenze sulla riduzione della biodiversità. Altre criticità provengono, poi, dall’esterno: il traffico particolarmente intenso nella stagione estiva sulla strada che delimita il sito e i centri turistici di notevole importanza che vi confinano possono mettere a rischio il delicato ecosistema.

L’impegno del Comune va nel miglioramento dello stato di conservazione degli ambienti dunali, nella conservazione degli uccelli nidificanti, nella conservazione delle pinete costiere, sempre tutelando l’interesse turistico-ricreativo della zona. Tutto questo avverrà attraverso azioni composite: la riduzione dell’impatto causato dagli interventi di pulizia delle spiagge, evitando la rimozione di legni spiaggiati, utilizzando mezzi meccanici di dimensioni ridotte e effettuando gli interventi fuori dai periodi più critici; l’attivazione di programmi di monitoraggio, finalizzati a verificare l’influenza delle presenze turistiche in particolare sugli ambienti dunali ed eventuale adozione delle opportune misure di conservazione; il controllo dell’impatto turistico, attraverso la riduzione del numero degli accessi al mare, l’indicazione sulle vie di accesso da seguire e la loro sistemazione, l’installazione di recinzioni e di cartelli informativi.

Modifiche importanti anche in termini di potenzialità e accessibilità dei parcheggi della Canova – dove sarà attivato un parcheggio scambiatore – e, nella frazione di Marina, di quelli di via della Letizia e di va delle Colonie Marine.

In particolare, ecco le novità: saranno create nuove aree a parcheggio; sarà vietato l’accesso indisciplinato alle aree pinetate; sarà ridotto il rischio di incendio boschivo grazie alla presenza giornaliera di un custode nei parcheggi. Le pinete saranno – su iniziativa dei privati – delimitate da staccionate, ci saranno nuovi arredi ed i passaggi pedonali ed accessi al mare saranno regolamentati.

“Già dall’ottobre del 2016 sono iniziati i primi incontri con le categorie, le associazioni ambientaliste, i proprietari della pineta per contemperare le legittime richieste, da un lato di rispetto dell’ambiente faunistico e naturalistico e, dall’altro, le aspettative degli operatori turistici che ogni anno hanno affrontato la carenza di parcheggi nell’area con misure estemporanee – dice Fabrizio Rossi, assessore al Governo del territorio -. Un percorso virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato per passare da una fase emergenziale ad una di risoluzione strutturale. Incrementare le occasioni di parcheggio, tutelato e custodito, con oltre 200 posti auto in più, consente un maggior afflusso turistico stagionale e rappresenta un presidio di sicurezza per tutto il territorio.”


Fonte: Comune di Grosseto

Advertising