[REGIONE LIGURIA] I lavori del Consiglio regionale di mercoledì 28 giugno – mattina

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n.139

Aderire alla legge “dopo di noi”
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione, presentata da Valter Ferrando  (Pd), e sottoscritta dalla collega del gruppo Raffaella Paita, sulla legge  approvata dalla Camera dei Deputati in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare, più comunemente conosciuta come legge sul “Dopo di noi”. Il consigliere ha spiegato che questa legge introduce misure che tutelano i disabili gravi non solo nel periodo di vita successivo alla scomparsa dei genitori, ma durante l’esistenza in vita dei genitori attraverso la progressiva presa in carico della persona  e ha rilevato che il 23 novembre 2016, i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute e dell’Economia e delle Finanze hanno firmato il decreto attuativo che fissa i requisiti per l’accesso alle prestazioni, erogate grazie al Fondo istituito nella scorsa legge di stabilità, pari a 90 milioni di euro. La ripartizione a livello regionale prevede per la Liguria 2 milioni e 250 mila euro. Ferrando ha chiesto alla giunta di rendere operative queste risorse, individuando e finanziando i Comuni con i progetti già esistenti, nel rispetto delle procedure di attivazione delle risorse da parte del Governo.
Nel dibattito, oltre a Ferrando, sono intervenuti Fabio Tosi (Mov5Stelle), Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini)   e l’assessore alla sanità Sonia Viale.

Tutelare i lavoratori di GITIESSE
Al termine dell’incontro con una delegazione sindacale e di lavoratori, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, relativo alla difficile situazione dei lavoratori GITIESSE, l’azienda del gruppo EATON, che si occupa di impiantistica nel settore navale e che il 19 giugno ha comunicato l’intenzione di procedere al licenziamento di 31 lavoratori del polo di Genova. La società ha giustificato questa decisione con il calo degli ordini e gli effetti della crisi congiunturale procedendo alla chiusura dei settori produzione, contabilità, spedizioni, magazzino e ufficio acquisti. Il documento impegna la giunta a convocare urgentemente l’amministratore delegato di GITIESSE e Confindustria per chiedere il ritiro dei licenziamenti e cercare di evitare lo smantellamento dell’azienda in Liguria; a interloquire con altri gruppi industriali operanti nel campo navale per favorire possibili sinergie con GITIESSE; a coinvolgere tutti gli altri soggetti istituzionali, quali Comune di Genova e Città metropolitana, per organizzare un tavolo di coordinamento in grado di affrontare la problematica; a intervenire presso il Governo per chiedere supporto nella vertenza, tenuto conto della presenza articolata del gruppo EATON nel Nord Italia; a interloquire con il Governo per favorire l’intervento legislativo nazionale volto a regolamentare il rapporto con le multinazionali, a tutela dei diritti e dell’occupazione in Italia.

Fonte: Regione Liguria

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