[ALTOPASCIO] Tuodì, licenziati i dipendenti della Gimar 

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LUCCA. Si allarga la crisi dei discount a marchio Tuodì legati alla catena Dico. Ci sono ben 79 lettere di licenziamento, infatti, inviate nei giorni scorsi ai lavoratori di Gimar, ditta che gestisce macellerie e gastronomie nei punti vendita della Toscana. Di queste almeno una dozzina riguarderebbero i punti vendita in provincia di Lucca (Viareggio, Massarosa, Pietrasanta, Porcari, Pian di Coreglia, Pieve Fosciana, Altopascio e Lido di Camaiore). Il tutto mentre anche i dipendenti della stessa Tuodì sono sempre più preoccupati per la situazione aziendale, in primis per un grosso buco di bilancio che oscillerebbe tra i 350 e i 450 miloni di euro, che sta mettendo a rischio anche i rifornimenti dei punti vendita. Il cui riscontro più evidente sono molti dei banchi vuoti.

«La Gimar, dopo aver acquisito il ramo d’azienda della Tuodì per la gestione dei reparti di gastronomia e macelleria, nei giorni scorsi ha inviato una serie di lettere di licenziamento – spiega Irene Cesari, sindacalista Uiltucs ed ex dipendente Dico e Tuodì -. Prima ha comunicato ai lavoratori che, anche per superare una situazione di difficoltà e pensare una sorta di ristrutturazione, era necessario andare in ferie». Il 1 giugno, dunque, molti lavoratori, sarebbero tra i 12 e i 15 dei punti vendita lucchesi, sarebbero andati in ferie. «Il problema è che le prime 39 lettere di licenziamento sono partite il giorno precedente – spiega Cesari -. Non si è trattato di un licenziamento collettivo e senza il preavviso per questi lavoratori è impossibile accedere agli ammortizzatori sociali». Non è finita qui. Perché alle prime 39 seguono altre 40 lettere di licenziamento. Anche in questo caso senza garanzie.

Gimar, società con sede a Pontedera, nell’accordo stipulato al momento dell’acquisizione di un ramo di azienda con Dico-Tuodì aveva anche l’obbligo di salvaguardare i lavoratori. Cosa che, secondo i sindacati, non sarebbe avvenuta. «Per questo oggi si terrà un presidio di protesta contro gli esuberi Gimar – spiega Sara Frangini, adetta stampa di Uiltucs Toscana -. I lavoratori e le lavoratrici saranno insieme ai sindacati dalle 9 alle 19 in via Don Milani, 1 a Pontedera per dire no ai licenziamenti

del supermercato a insegna Tuodì».

Sindacati che hanno fissato un incontro con Tuodì che si terrà il 6 luglio a Roma a livello nazionale e durante il quale si proverà a studiare una soluzione per la situazione sempre più preoccupante anche per i dipendenti diretti.

Fonte: Il Tirreno

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