[REGIONE PIEMONTE] Come migliorerà il trasporto delle merci su ferro

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L’intervento svolto il 30 giugno a Genova durante una tavola rotonda inserita nel convegno “Smart Port & Logistics” ha fornito all’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, la possibilità di fare il punto sulle opere per il miglioramento delle condizioni del trasporto merci che saranno oggetto di un apposito protocollo di intesa condiviso tra le Regioni del Nord-Ovest e RFI.

Per quanto riguarda il Piemonte, Balocco ha annunciato che l’intesa riguarderà principalmente le opere del Nodo di Torino strettamente connesse alla tratta nazionale del collegamento Torino-Lione e al distretto logistico SITO-Orbassano, con l’aumento di capacità del passante ferroviario e la nuova tratta in galleria tra Porta Nuova e Porta Susa, l’adeguamento in termini prestazionali e di standard europei della direttrice Torino-Alessandria ai fini di completare il corridoio sud di collegamento tra Torino ed il corridoio Reno- Alpi, l’adeguamento allo standard europeo delle principali direttrici di collegamento con la Svizzera via Sempione e via Gottardo (Novara-Domodossola via Borgomanero, Domodossola-Arona-Gallarate/Novara e Novara-Luino), le opere del Nodo di Novara con particolare riferimento alla bretella Vignale-Boschetto ed alle trasformazioni previste nello scalo Boschetto per aumentare le prestazioni intermodali del polo logistico; l’adeguamento allo standard europeo della linea Novara-Mortara-Alessandria e delle relative connessioni con il Terzo valico per assicurare la continuità del corridoio Reno-Alpi verso la portualità Ligure, compreso le opere previste nella stazione di Rivalta per migliorare l’operatività intermodale del polo logistico, l’adeguamento prestazionale del corridoio merci tra Torino e Savona con particolare riferimento alle tratte Torino-Fossano e Saluzzo-Savigliano.

Tali interventi verranno monitorati negli sviluppi tecnici, finanziari e di attuazione con orizzonti temporali coerenti con quelli definiti per l’entrata in esercizio delle grandi opere quali, in prima fase, Terzo valico e Traforo ferroviario del Ceneri, e, in seconda fase, del nuovo tunnel ferroviario sulla linea Torino-Lione, al fine di garantire sia la continuità dei corridoi, sia la possibilità di operare, dai poli logistici, collegamenti ferroviari efficienti attraverso reti performanti.
Riguardo al tema degli incentivi, le Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia si sono confrontate con il Ministero dei Trasporti e con il soggetto operativo incaricato Rete Autostrade Mediterranee per comprendere gli aspetti applicativi dello strumento nazionale di incentivazione, il cosiddetto “ferrobonus”. A tal proposito la Regione Piemonte ha stabilito l’istituzione di un fondo integrativo a sostegno del trasporto ferroviario delle merci ed ha affidato a SITI uno studio volto a raccogliere tutti gli elementi conoscitivi utili a massimizzare l’efficacia delle misure regionali in termini di complementarità rispetto a quelle previste a livello nazionale.

Balocco ha concluso sostenendo che “occorre quindi proseguire congiuntamente con tali iniziative per dare concreta attuazione alla cura del ferro, condivisa ed auspicata ad ogni livello istituzionale”, ed invitando le altre Regioni a lavorare congiuntamente sulla Piattaforma logistica nazionale PLN, che permetterà l’interconnessione tra i soggetti operanti nel trasporto merci promossa da Uirnet, progetto che può confermare il ruolo del Nord-ovest come punto di forza per lo sviluppo della logistica nazionale.

Author Gianni Gennaro Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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