[ REGIONE TOSCANA ] Agricoltura, Toscana confermata ai vertici della Rete europea Eriaff

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L’AIA (OLANDA) – “Abbiamo deciso di impegnarci su tematiche di interesse comune, dall’agricoltura di precisione, alle sfide sulle risorse idriche, dall’attenzione per la biodiversità e le foreste, alla qualità del cibo che mangiamo, o al ruolo dei giovani”. Così si è espresso l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi a L’Aia al termine della Conferenza annuale della Rete Europea delle Regioni per l’Innovazione in Agricoltura Alimentazione e Foreste. Le 74 regioni aderenti alla Rete, al termine dei lavori, hanno riconfermato, come coordinatore di ERIAFF, proprio l’assessore toscano.

“Le Regioni dell’Eriaff provenienti da tutt’Europa, hanno delle specificità molto diverse, ma questo non deve essere interpretato negativamente, ma come un valore aggiunto nello scambio di buone pratiche e come un strumento che ci consenta di portare avanti, in sede Ue, i nostri interessi comuni”, ha proseguito Marco Remaschi.

In questa quinta Conferenza annuale dell’Eriaff, le 74 regioni aderenti hanno deciso di sostenere la proposta toscana di avviare dei Gruppi di lavoro su dei temi identificati come prioritari e definire degli obiettivi concreti di breve e medio termine. Agricoltura di precisione, foreste, difesa del paesaggio, biodiversità, qualità alimentare, agricoltura sociale sono alcuni di essi.

“Il futuro dell’agricoltura è senz’altro legato all’innovazione tecnologica e alla difesa del paesaggio. Pertanto l’agricoltura di precisione è uno strumento su cui tutte le regioni Eriaff intendono puntare per rafforzare innovazione e competitività”, ha aggiunto Remaschi. “Ma anche la sfida legata al recupero dell’acqua ha accomunato tutti i rappresentanti regionali. E non solo le regioni mediterranee, condannate – a causa dei cambiamenti climatici – a convivere con cicli di siccità, ma anche quelle del Nord Europa, come le Regioni olandesi il cui territorio è per il 50 percento sotto il livello del mare”.

L’assessore Remaschi ha anche ricordato che la Regione Toscana guida la Partnership “Agricoltura di precisione” all’interno della Piattaforma Agri-Food per l’attuazione della Smart Specialization (S3); uno strumento fortemente voluto dalla Commissione europea, che potrebbe agevolare i futuri partenariati all’interno dei prossimi progetti europei, facendo dialogare, Regioni, università, imprese e cluster di tutt’Europa, all’insegna dell’innovazione.

“In Toscana abbiamo il 25per cento di territorio montano, il 67 per cento di colline e solo l’8 per cento è pianura, con una alta diversificazione climatica e pedologica. In questo contesto innovare significa agire su più aspetti: quello produttivo, quello ambientale, quello turistico e quello sociale”, ha concluso Marco Remaschi.

(ha collaborato Enrico Mayrhofer)

Fonte: Regione Toscana

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