[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Expo 2017: Smart Land Fvg a Future Energy in Kazakistan

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Trieste, 4 lug – Il Friuli Venezia Giulia parteciperà all’Expo
Kazakistan Future Energy 2017, in programma nella capitale Astana
dal 30 luglio al 5 agosto, esibendo all’interno del Padiglione
Italia le proprie eccellenze nel campo delle fonti rinnovabili,
della mobilità sostenibile, del riciclo e del risparmio
energetico.

La Regione porterà all’Expo la cultura e l’esperienza del nostro
territorio nella produzione di energia in modo diffuso, essendo
di fatto una Smart Land, veicolando l’immagine attraverso un
promo emozionale. Il video, seguendo il percorso delle acque,
visita i centri della nostra regione in cui si sono sviluppati
naturalmente impianti energetici che fruiscono delle risorse
dell’ambiente senza depauperarlo. In questo modo, si evidenzia la
continuità con le tematiche della salvaguardia della biodiversità
che hanno caratterizzato la partecipazione della Regione all’Expo
Italia Nutrire il Pianeta 2015.

L’allestimento dello spazio al Padiglione Italia è quest’anno
tutto multimediale e prevede la realizzazione di totem tematici e
sagome multimediali. Diverse sono le eccellenze territoriali
proposte per l’inserimento negli elementi multimediali legate al
tema delle energie presentate dalla Regione all’attenzione del
Comitato scientifico nazionale incaricato della selezione dei
progetti che partecipano ad Expo Kazakistan.

Saranno quindi esposti l’impianto trigenerativo bi-combustibile
per l’ospedale di Udine da cui si diparte una rete di
teleriscaldamento di 13 km che collega utenze pubbliche e
residenze private, oltre ad altri esempi virtuosi di
teleriscaldamento come avviene a Grado con i pozzi geotermici e a
Sauris con le biomasse legnose.

Due sono i progetti proposti che intendono rivoluzionare la
mobilità in Friuli Venezia Giulia e l’accesso alle risorse
idriche nei prossimi anni: NeMo, attraverso il quale la Regione
sostituirà 800 veicoli alimentati a benzina o diesel delle flotte
aziendali degli enti pubblici con auto elettriche e car sharing,
e Watly, l’avveniristico depuratore termodinamico alimentato ad
energia solare e destinato soprattutto ai Paesi del terzo mondo
in quanto capace di depurare l’acqua generando energia elettrica
off-grid (in maniera autosufficiente, isolata dalla rete),
purificare ogni anno fino a tre milioni di litri di acqua da
qualsiasi fonte contaminata e, soprattutto, in grado di
funzionare grazie all’energia solare.
La settimana di presenza del Friuli Venezia Giulia in Kazakistan
sarà inoltre scandita da eventi tematici, presentazioni e
workshop. Tra i momenti di business è prevista la firma di un
memorandum di collaborazione tra KazakInvest e BioNet per lo
studio e la replicazione di un innovativo impianto di produzione
di bio-energie da rifiuti organici che si basa sulla digestione
anaerobica e che sarà realizzato a Udine.

L’impianto, ideato con il supporto dell’Università del capoluogo
friulano, produrrà bio-metano per autotrazione, CO2 per usi
industriali e di depurazione e carbone vegetale oltre ad energia
elettrica e termica da biogas.

La presenza ad Astana rappresenterà anche un’ottima opportunità
per la promozione territoriale e turistica. I visitatori avranno
a disposizione un banco di accoglienza per informazioni e
materiale informativo, una dimostrazione dell’arte del mosaico ad
opera di alcuni studenti kazaki della Scuola mosaicisti del
Friuli Venezia Giulia e un evento dedicato alla stampa e ai tour
operator.

ARC/COM/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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