[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] A4: Serracchiani, info e coordinamento per emergenza traffico

da

Trieste, 4 lug РSi ̬ tenuta oggi a Udine una ricognizione
preliminare sui provvedimenti adottati e da adottare per
affrontare l’emergenza traffico. Una riunione prettamente
tecnica, cui hanno partecipato la presidente del Friuli Venezia
Giulia, Debora Serracchiani, nella sua veste di commissario
straordinario per l’emergenza in A4, il prefetto di Udine,
Vincenzo Zappalorto, il presidente di Autovie Venete, Maurizio
Castagna, i rappresentanti della Polstrada e un team di tecnici.

Due le priorità individuate sulle quali si interverrà
rapidamente: l’informazione al pubblico e il coordinamento per la
gestione della viabilità esterna. È già previsto che quest’ultimo
tema sarà affrontato in tempi brevi in una riunione che sarà
convocata dal prefetto di Udine.

Durante l’incontro odierno è stato posto sul tavolo un ventaglio
di proposte finalizzato a migliorare la gestione delle criticità
provocate dalle chiusure autostradali e dal costante incremento
dei transiti, soprattutto di mezzi pesanti, sulla rete di
Autovie.

Dichiarato l’obiettivo di contenere il più possibile i disagi
agli utenti e ai territori limitrofi all’autostrada, mentre per
potenziare l’informazione è stata formulata la previsione di
creare un canale dedicato al solo traffico pesante e di
installare nuovi cartelli segnaletici, assieme all’ipotesi di
incremento degli autovelox nel tratto interessato dai cantieri.

Tra le questioni analizzate anche il contingentamento degli
ingressi di mezzi pesanti a fronte di eventi molto gravi e la
creazione di un maggior coordinamento con gli enti gestori delle
strade inteso a ridurre le congestioni sulla viabilità esterna.

Nel corso del vertice si è anche accennato a un nuovo strumento
digitale, ora in fase di test, sviluppato da Autovie Venete.
Trattasi di una app dedicata esclusivamente agli operatori che
permetterà di interagire in tempo reale fra la centrale radio
informativa della concessionaria e gli enti gestori delle strade.

ARC/COM/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia