[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Vertice Balcani: Alfano, per storia e geografia Trieste sede perfetta

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Serracchiani accoglie delegazioni e Commissari Ue

Trieste, 11 lug – Il ministro degli Affari esteri e della
Cooperazione internazionale Angelino Alfano, al suo arrivo a
Trieste, sede del vertice dei Balcani Occidentali che si terrà
domani, ha ringraziato i triestini per come stanno accogliendo i
preparativi all’incontro delle numerose delegazioni. “Per la sua
storia, per la sua geografia e per il suo destino Trieste è la
sede migliore” ha detto durante la conferenza stampa in
Prefettura.

Il ministro ha poi aperto l’incontro di benvenuto alle
delegazioni all’hotel Savoia citando un passaggio della lettera
nella quale James Joyce scrisse alla futura moglie “la mia anima
è a Trieste”. Alfano ha auspicato che la città giuliana possa
diventare “anima dell’Europa” e “ponte tra i Balcani e la
membership europea”.

“Oggi – ha poi sottolineato – è una giornata particolare, perché
nel giorno dell’avvio del vertice Trieste è stata proclamata
Città della scienza 2020. Un grande successo – ha detto – che sta
a confermarla come ‘città dei saperi'”.

Salutando i membri delle delegazioni estere, la presidente della
Regione, Debora Serracchiani, ha valuto sottolineare come la
nomina di Trieste sia il frutto del lavoro dei mesi scorsi e ha
ringraziato i centri di ricerca, “protagonisti di questa
candidatura”.

“Ma voglio ringraziare anche le delegazioni che oggi sono qui a
questo incontro, perché sono di Paesi che hanno appoggiato
formalmente la candidatura di Trieste, la quale oggi rappresenta
non solo la città e il nostro Paese ma anche l’area balcanica”.

Infine, la presidente ha rivolto un particolare benvenuto ai
Commissari europei. “Siamo consapevoli di quanto siano importanti
i lavori che si aprono domani e siamo orgogliosi che si svolgano
in Friuli Venezia Giulia, e in particolare a Trieste, il luogo
giusto dove lavorare bene, perché è senza dubbio la città
italiana più europea di tutte”.

Il benvenuto alle delegazioni internazionali è stato esteso dal
sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che ha ricordato come
proprio in questi giorni ricorra l’anniversario del Concerto
della pace diretto da Riccardo Muti nel 2010 in piazza Unità
d’Italia, alla presenza degli allora presidenti di Italia,
Croazia e Slovenia, Giorgio Napolitano, Ivo Josipovic e Danilo
Turk.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente
del Parlamento della Croazia, Furio Radin, il sottosegretario
agli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Vincenzo
Amendola, il vicepresidente del Consiglio regionale, Paride
Cargnelutti, l’arcivescovo di Trieste, mons. Giampaolo Crepaldi,
i rappresentanti delle confessioni religiose di Trieste, il
direttore dell’Ictp, Fernando Quevedo, il rettore dell’Università
di Trieste, Maurizio Fermeglia, il presidente di Area Science
Park, Sergio Paoletti, nonché Roberto Antonione e Isidoro
Gottardo, rispettivamente già sottosegretario agli Esteri e
deputato.
ARC/PV-EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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