[REGIONE UMBRIA] LAVORI D'AULA (4): L'AULA PRENDE ATTO DELLA RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ DEL COMITATO PER IL MONITORAGGI…

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(Acs) Perugia, 7 luglio 2017 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha preso atto, al termine della seduta odierna, della relazione sulle attività svolte dal Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’Amministrazione regionale da settembre 2015 a dicembre 2016. Il presidente Raffaele Nevi, ha illustrato in Aula il documento, sottolineando che “il Comitato ha effettuato 13 audizioni sulle aziende partecipate, ha monitorato 5 leggi e 9 delibere (risoluzioni e ordini del giorno), oltre a rendicontare le 32 leggi contenenti clausole valutative. È emerso che speso la Giunta regionale non attua le leggi, non applica le clausole valutative e non emana i regolamenti attuativi. Prima di approvare nuove leggi è necessario capire se le vecchie sono state attuate e se hanno prodotto degli effetti: le clausole valutative sono importanti proprio per questo. Abbiamo messo sotto osservazione anche gli atti di indirizzo dell’Assemblea, che non trovano riscontro nelle azioni della Giunta e spesso non sono nemmeno conosciuti dagli assessori”. 

CARLA CASCIARI (Pd) ha rimarcato “il lavoro approfondito che è stato svolto e che ha permesso di far emergere alcune criticità. Dovremmo cercare di rafforzare la nostra funzione di controllo sull’attuazione delle leggi e dei loro effetti concreti sui territori. Il bilancio regionale è ingessato, avremo quindi bisogno di ripristinare il fondo per le attività legislative. L’attenzione alle politiche dovrà superare l’attività di produzione legislativa. Serviranno strutture dedicate alle funzioni di valutazione coinvolgendo anche i principali portatori di interessi”.

L’assessore LUCA BARBERINI ha chiuso il dibattito evidenziando che “l’Assemblea si dovrà occupare sempre più di verificare l’attuazione delle leggi e analizzare gli effetti delle nuove norme. In questo modo si potrà adattare le strumento legislativo alle nuove esigenze. Nel periodo successivo al 31 dicembre 2016 sono arrivate numerose relazioni sulle clausole valutative da parte della Giunta. Abbiamo recuperato parecchio del tempo perduto, per mettere l’Assemblea nella condizione di capire quali sono stati i risultati conseguiti”.

L’ATTIVITÀ DEL COMITATO

LE AUDIZIONI. Il Comitato ha svolto 13 audizioni riguardanti il monitoraggio sull’attività e sugli atti degli enti dipendenti e delle società partecipate dalla Regione, occupandosi del Consorzio Tns, Umbria Mobilità, Gepafin, Adisu, Agenzia forestale regionale, Ater, Umbria digitale, Gruppo Grifo.

LE LEGGI. Il Comitato ha effettuato il monitoraggio su 5 leggi: la ’13/2010′ sulla ‘Disciplina dei servizi e degli interventi a favore della famiglia’, invitando la Giunta a trasmettere la relazione in risposta alla clausola valutativa in maniera più puntuale; la ‘5/2013’ sulla ‘Valorizzazione del patrimonio di archeologia industriali’, rilevando la mancata trasmissione della relazione sulla clausola valutativa; la ’21/2014′ “Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico’ rilevando la mancata trasmissione della relazione sulla clausola valutativa; la ’22/2008′ ‘Norme per la ricerca, la coltivazione e l’utilizzo della acque minerali naturali, di sorgente e termali’, rilevando che la relazione per il controllo d’attuazione ha dati non aggiornati; il Testo unico in materia di agricoltura (’12/2015′) rilevando che la parte che disciplina gli agriturismi è rinviata a norme regolamentari da approvare, che la Giunta non ha adottato.

DELIBERE. Il Comitato ha poi svolto il monitoraggio sullo stato di attuazione di 9 delibere consiliari della IX legislatura. Tra queste una risulta attuata, due non attuate, quattro parzialmente attuate. Il Comitato ha deciso di proseguire questa attività anche nel 2017, concentrandosi sulle delibere consiliari approvate all’inizio della X legislatura. In questo ambito ci sono stati anche incontri con le associazioni venatorie, agricole e l’assessorato regionale sui danni causati dalla fauna selvatica, e audizioni con i direttori generali delle Asl 1 e Asl 2 su argomenti sollecitati dai consiglieri.

LE CLAUSOLE VALUTATIVE. Il Comitato ha predisposto una rendicontazione delle scadenze delle clausole valutative contenute nelle leggi regionali, che dal 2005 sono 32: di queste, 5 leggi contengono clausole con un termine di presentazione della relazione da parte della Giunta ancora non scaduto; di 15 leggi la Giunta non ha mai inviato le relazioni previste; di 4 leggi è stata trasmessa solo una relazione; di 7 sono state inviate più di una relazione, ma non di tutte quelle previste; solo del Testo unico sul Turismo sono state inviate tutte le relazioni previste. DMB/MP

Fonte: Regione Umbria

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