[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Trieste 2020: Serracchiani, vinto perché unito Paesi diversi

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Trieste, 11 lug – “Una vittoria che conferisce grandi
responsabilità perché rappresenta un successo che va oltre i
confini della regione, legato alla capacità di aver coinvolto
nella candidatura di Trieste anche le realtà scientifiche di quei
paesi che domani saranno protagonisti del vertice internazionale
sui Balcani occidentali”.

Con queste parole la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora
Serracchiani, ha accolto oggi a Trieste, al centro internazionale
di fisica teorica Abdus Salam, l’annuncio dell’investitura di
Trieste a capitale europea della scienza 2020.

Dopo aver ringraziato il vicepresidente Sergio Bolzonello, che ha
accompagnato alla fine dello scorso giugno la delegazione
triestina a Strasburgo alla presentazione della candidatura
davanti alla Commissione dell’Euroscience social forum e gli
assessori Loredana Panariti e Gianni Torrenti, anche loro
presenti all’incontro, Serracchiani ha rimarcato il ruolo della
scienza come forma di diplomazia che riesce “a favorire quei
percorsi di aggregazione fra gli Stati che consolidano le
politiche di pace e di collaborazione”.

In questo contesto, come ha rilevato la presidente, è emersa la
centralità strategica di Trieste e della regione nello scacchiere
europeo. Centralità che è stata uno degli elementi, assieme alla
vocazione scientifica della città, che ha determinato il buon
esito della candidatura promossa dal presidente della Fondazione
internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle
Scienze, Stefano Fantoni.

Da parte sua, Bolzonello, sottolineando l’efficacia della
presentazione del progetto di Trieste 2020 a Strasburgo, ha
voluto rimarcare il peso della valenza internazionale della
proposta che ha coinvolto tante prestigiose realtà, non solo
locali, della ricerca e dell’innovazione scientifica.

Serracchiani e Bolzonello hanno poi ricordato come, nello spazio
di poche ore, il Friuli Venezia Giulia abbia conseguito due
storici risultati che rendono orgogliosa l’Italia: il
riconoscimento di Palmanova come sito Unesco e Trieste Capitale
europea della scienza 2020.

“Due candidature – ha spiegato Serracchiani – che per quanto
diverse si somigliano perché non sono soltanto italiane, ma
straordinariamente internazionali, in quanto coinvolgono tanti
Paesi e tante città a testimonianza che siamo andati nella
direzione giusta perché è insieme che si vince. Anche per questo,
sia Palmanova sito Unesco sia Trieste capitale europea della
scienza 2020 sono due grandi successi della Regione”.
ARC/GG/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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