MODENA – INCIDENTE STRADA ALBARETO, ORA L'AREA È TRANSENNATA

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“Facciamo i migliori auguri di pronta guarigione al ragazzo rimasto coinvolto nell’incidente in bicicletta su strada Albareto: si tratta di un tratto di area non stradale; se fossero rimaste le protezioni allestite da Cepav probabilmente l’incidente non si sarebbe verificato. Non è del Comune, ma abbiamo transennato l’area ”.

Lo ha detto l’assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi nella seduta del Consiglio comunale di oggi, giovedì 13 luglio, rispondendo all’interrogazione di Vincenzo Walter Stella di Art.1 – Mdp.

Il consigliere ha riportato l’episodio dello scorso 2 giugno dell’incidente di un dodicenne in bicicletta su strada Albareto che percorrendo la strada in direzione Modena, poco prima dell’attraversamento dell’alta velocità, “infilava con la ruota anteriore della sua bicicletta una profonda feritoia a margine della strada non segnalata e completamente nascosta dall’erba”. La feritoia – si legge nel documento – lunga poco meno di un metro, “si trova nel tratto fra la fine del tombamento in cemento armato del fossato stradale e l’inizio di un accesso privato” e “per collocazione e dimensioni risulterebbe pericolosa anche per gli automezzi”. Il consigliere ha inoltre evidenziato che “identica pericolosa situazione” si ritrova dopo circa un centinaio di metri e anche sulla carreggiata opposta. Stella ha quindi chiesto “come mai non è mai stata presa in seria considerazione la messa in sicurezza degli utenti stradali da un simile pericolo”, quali provvedimenti s’intendono prendere e se non è il caso di fare verifiche tecniche in quella e altre strade.

Giacobazzi ha spiegato che l’incidente si è verificato in corrispondenza di un’opera di copertura di fossato che costeggia strada Albareto, dove è presente un’interruzione tra due tratti tombati. “Una parte – ha proseguito – è stata tombata parecchi decenni fa e termina presso l’ingresso di un privato, l’altro è stato effettuato contestualmente ai lavori dell’alta velocità. L’opera è stata realizzata da Cepav e non è ancora stata presa in carico dal Comune, che potrà farlo solo dopo il passaggio di consegne. Il motivo dello spazio libero lasciato tra due tronchi tombati è stato chiesto a Cepav che ancora non ha fornito risposte, ma probabilmente è stato fatto per evitare incongruenze tra due manufatti differenti per epoca e geometrie”.

L’assessore ha poi spiegato che a seguito dell’incidente il Comune è intervenuto immediatamente per transennare l’area: “Apprendo ora – ha precisato – che l’intervento non è ritenuto sufficiente. Abbiamo molte strade comunali affiancate da fossati – ha aggiunto – e pur trattandosi di situazioni differenti anche questi possono rappresentare un pericolo”.

Nella replica, il consigliere ha espresso perplessità: “Ci sono probabilmente questioni di competenza e di mancato passaggio di consegne dell’opera compiuta, ma ad esempio la presenza di erba ha mascherato un grave pericolo. È difficile giustificare il fatto dicendo che ci sono manufatti differenti – ha proseguito – uno stacco del genere è comunque pericoloso, anche per eventuali automezzi che potrebbero voler sostare in piazzola, tant’è che in passato erano stati posizionati new jersey. Non ritengo sufficiente aver messo in quel punto qualche transenna: il Comune deve intervenire per evitare che altri malcapitati si possano far male”.

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