Capannori Aeroporto di Capannori: presentata stamani (1 agosto) al Tribunale di Lucca istanza di concordato preventivo

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Capannori –

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Questa mattina (1 agosto) la Società Aeroporto di Capannori Spa ha presentato al Tribunale di Lucca istanza di concordato preventivo per risanare i conti della società e dare un rinnovato slancio all’aeroscalo di Tassignano attraverso un piano di sviluppo innovativo. La presentazione del concordato giunge dopo che il Comune di Capannori ha deciso di cedere il 51% delle quote della Società Aeroporto di Capannori spa alla Sigma Ingegneria Srl. L’azienda privata si farà carico di liquidare i creditori della Società Aeroporto per un importo stimato di circa 310.000 euro. Da parte sua il Comune di Capannori, che manterrà il 49 per cento delle quote, ha accantonato in bilancio una somma (circa 290.000 euro) per partecipare alla procedura di concordato e risolvere definitivamente la questione del debito storico della società, qualora venga concessa l’omologa.
Il Comune di Capannori ha fatto quindi la sua parte ed ora resta in attesa della decisione del Tribunale. In caso di ammisione della società alla procedura si avvierà la fase successiva che, dopo un determinato iter, potrà concludersi con l’omologa.

“A questo punto dopo aver trovato un socio privato di maggioranza e quindi nuove risorse e, allo stesso tempo, di fronte ad un piano innovativo di rilancio dell’infrastruttura fondato su nuove basi e con nuove prospettive – dichiara l’assessore alle società  partecipate Ilaria Carmassi –  crediamo di aver fatto veramente tutto il possibile per garantire la continuità dell’attività dell’aeroporto e successivamente il suo sviluppo.  In caso di omologa si aprirà finalmente quel nuovo panorama cui stiamo lavorando da tempo. Se sarà realizzata questa operazione la società Aeroporto vedrà infatti cambiare profondamente la sua situazione, divenendo una società sana perché comporterà l’azzeramento del debito storico della società, il mantenimento della concessione ventennale Enac, la valorizzazione economica del patrimonio aeroportuale, lo sviluppo del progetto del Polo Aerospaziale della Toscana, puntando sulla ricerca nel campo dei droni e dell’ingegneria aerospaziale, oltre all’ implementazione delle attività legate all’aviazione generale e alla protezione civile”.  
 

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