[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] 112: testate con successo procedure di "disaster recovery"

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Al numero unico imminente entrata in servizio di 5 nuovi
operatori

Trieste, 1 ago – Si è svolta oggi con esito positivo a
Palmanova, presso la Centrale di risposta del NUE 112, il numero
unico per le emergenze della Regione Friuli Venezia Giulia, una
esercitazione di “disaster recovery”, attuata in cooperazione con
la centrale di Brescia del112 della Lombardia.

Le simulazioni di disaster recovery (recupero dal disastro)
permettono di testare le dotazioni tecnologiche e le procedure
logistiche ed organizzative finalizzate a ripristinare sistemi ed
infrastrutture informatiche indispensabili per l’erogazione di
servizi, in caso di situazioni gravi che ne mettano a rischio la
regolare operatività.

Quello effettuato a Palmanova è stato un test della durata di
un’ora, che rientra nell’ambito delle verifiche periodicamente
effettuate secondo modalità e procedure ministeriali prestabilite
per verificare la corretta operatività del servizio di gestione
delle chiamate al numero unico per le emergenze 112, in caso di
indisponibilità, anche parziale, delle infrastrutture di
Palmanova.

È infatti previsto che, nell’eventualità di problemi tecnici o di
picchi anomali di telefonate, che possono provocare rallentamenti
o, addirittura, impedimenti nel servizio di risposta offerto a
Palmanova, le chiamate provenienti dal territorio del Friuli
Venezia Giulia possano essere gestite anche dalla Centrale
operativa del 112 di Brescia.

L’esercitazione, condotta dalla Protezione civile regionale
assieme agli operatori bresciani, con la collaborazione di TIM e
con l’ausilio di tre addetti di Palmanova per l’occasione
dislocati a Brescia, ha consentito di testare con successo tutte
le procedure di “disaster recovery”, che sono risultate
perfettamente funzionanti sia dal punto di vista tecnico che
organizzativo.

A ulteriore riprova della validità di quanto è stato fatto, è
emerso che tutte le persone che nel corso delle prove hanno
chiamato il 112 non hanno avuto modo di percepire alcuna
differenza fra le chiamate prese in carico direttamente a
Palmanova e quelle processate dagli operatori lombardi, i quali
infatti erano stati opportunamente addestrati a gestire ogni
chiamata, indipendentemente dalla provenienza.

Se dunque sotto il profilo tecnico il nuovo servizio offerto dal
112 sta dimostrando tutta la sua efficacia, novità significative
si stanno concretizzando anche sul fronte del personale, che come
indicato dalla Giunta regionale a regime sarà di 35 addetti, a
fronte dei 26 attuali, per garantire una pronta ed adeguata
risposta a ogni tipo di emergenza lungo l’intero arco della
giornata, per 365 giorni all’anno.

Già dalla prossima settimana infatti gli organici saranno
rafforzati da cinque nuove unità, che proprio in questi giorni
stanno completando il corso di formazione.
ARC/PPD

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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