[ REGIONE TOSCANA ] Incendi, il luglio rovente della Toscana

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MONTICIANO (SI) – Un mese difficile, difficilissimo, per i boschi della Toscana, alle prese con un numero elevatissimo di roghi. Anche le statistiche parlano chiaro: a luglio ci sono stati ben 216 incendi boschivi che hanno percorso circa 955 ettari di bosco.

Il confronto con gli anni passati aiuta a capire la straordinarietà del momento: si tratta di un numero di incendi che è pari a circa due volte e mezzo la media del quinquennio 2012 -2016 (88 incendi si sono mediamente sviluppati a luglio negli ultimi cinque anni) ed anche la superficie boschiva percorsa dal fuoco è oltre quattro volte superiore alla media, pari a 200 ettari, dello stesso periodo. Rilevante è anche il dato della superficie di vegetazione non boschiva percorsa dal fuoco: circa 1500 ettari alla data del 30 luglio.

Tutto il 2017 sta comunque facendo registrare un andamento particolare grave. I numeri si avvicinano a quelli del 2003 e del 2012. Nei primi sei mesi dell’anno, luglio escluso dunque, si sono infatti verificati 303 incendi boschivi, a fronte di una media quinquennale di 115, ed hanno percorso circa 350 ettari rispetto ai 130 di media dei cinque anni precedenti.


Gli eventi più significativi nell’ultimo mese di luglio
Sette sono stati gli incendi più importanti che ci sono sviluppati nel corso di luglio, concentrati per lo più in tre settimane. Si inizia con Castiglione della Pescaia e si finisce Castell’Azzara, tutti e due nella provincia di Grosseto.

  • 4 luglio, Poggio Staffo (comune di Castiglione della Pescaia, Gr)
    Superficie percorsa: 75 ettari di bosco e 8 di non bosco
  • 9 luglio, Asca Alta (comune di Piancastagnaio, Si)
    Bruciati 40 ettari di bosco e 390 di non bosco
  • 15 luglio, Tobbiana (comune di Montale, Pt)
    Bruciati 250 ettari di bosco
  • 17 luglio, Mazzolla (comune di Volterra, Pi)
    Superficie percorsa: 25 ettari di bosco e 400 di non bosco
  • 20 luglio, Le Macine sui monti della Calvana (comune di Prato)
    Superficie percorsa: circa 30 ettari bosco
  • 22 luglio, Podere Fornace (comune di Buonconvento, Si)
    Superficie percorsa: 9 ettari di bosco e 47 di non bosco
  • 23 luglio, Selvena a Poggio Montone (comune di Castell’Azzara, Gr)
    Superficie percorsa: 26 ha di bosco


L’organizzazione antincendio regionale in sintesi
La previsione, la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi costituiscono l’attività di antincendio che in Toscana è svolta da strutture regionali e locali e si avvale dell’apporto delle associazioni del volontariato e di organismi statali.

La Toscana può contare su una forza di intervento composta da circa 600 mezzi ‘terrestri’ e 4.900 uomini operativi addestrati, che fanno parte del volontariato (4.200 unità) e del personale degli enti competenti (500 operai forestali e 200 direttori di operazioni).
A questi si aggiungono gli elicotteri a disposizione della Regione: dieci nei mesi di maggior rischio, in base ai contratti stipulati, e due nel resto dell’anno.

Il cuore dell’intero sistema è la sala operativa unificata permanente (S.O.U.P.) gestita dalla Regione con un servizio H24 per 365 giorni l’anno. La sua sede è a Firenze. La Soup coordina gli interventi in ambito interprovinciale, si raccorda con i centri operativi provinciali (Cop), tiene i rapporti con il dipartimento della Protezione Civile, in particolare con il Coau per l’invio dei mezzi aerei. Il numero verde della Soup è 800.425.425, da chiamare per segnalare qualsiasi rogo o incendio. Oltre che dai cittadini, alla Soup arrivano segnalazioni dalle centrali operative dei vigili del fuoco e dei carabinieri forestali.

Fonte: Regione Toscana

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