[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] A4: Serracchiani, verso protocollo gestione emergenze traffico

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Udine, 1 ago – Il contingentamento dei flussi veicolari in
casi di estrema emergenza traffico in autostrada è stato al
centro di un confronto tenutosi stamattina a Udine tra la
presidente della Regione, Debora Serracchiani, e le quattro
Prefetture del Friuli Venezia Giulia.

L’obiettivo è la definizione di un protocollo per la gestione dei
casi estremi di emergenza dovuti alla saturazione delle tratte
autostradali regionali, in particolare lungo la A4, a causa di un
eccesivo afflusso di veicoli, anche pesanti, dai valichi di
frontiera.

“Ci sono procedure già definite per la gestione delle criticità
dovute ai cantieri per la terza corsia – ha ricordato
Serracchiani – che includono la presenza di autovelox per
regolare la velocità e l’inserimento di cartelli per intimare il
rispetto delle distanze di sicurezza, oltre al trasferimento del
traffico sulla viabilità ordinaria in caso di chiusura parziale
di tronchi autostradali”.

A queste iniziative, ha auspicato la presidente, “è necessario
affiancare la possibilità di filtrare gli accessi in autostrada,
un provvedimento da disporre solo nei casi di estreme e
particolari circostanze con l’obiettivo di limitare disagi e
disservizi ai cittadini quando l’autostrada è satura”.

Il tavolo di confronto per giungere alla definizione del
protocollo operativo sarà aperto a tutte le Prefetture, alla
Polizia stradale, ad Autovie Venete e alle altre concessionarie
autostradali, Anas e Autostrade per l’Italia.

All’incontro odierno, propedeutico al tavolo di lavoro, erano
presenti il presidente di Autovie Venete, Maurizio Castagna, il
comandante della Polizia stradale di Gorizia, Alessandro Rescio,
il prefetto di Trieste, Annapaola Porzio, il prefetto di
Pordenone, Maria Rosaria Laganà, e il viceprefetto vicario di
Udine, Gloria Allegretto.

In base al Codice della Strada, sia le Prefetture che l’ente
proprietario/concessionario del tratto autostradale, per motivi
di sicurezza pubblica o inerenti alla sicurezza della
circolazione, di tutela della salute, in conformità alle
direttive del ministro dei Lavori pubblici, possono sospendere
temporaneamente la circolazione di tutte o di alcune categorie di
utenti sulle strade o su tratti di esse.

Allo stesso modo possono disporre, per il tempo strettamente
necessario, la sospensione della circolazione di tutte o di
alcune categorie di utenti per motivi di incolumità pubblica
ovvero per urgenti e improrogabili motivi attinenti alla tutela
del patrimonio stradale o ad esigenze di carattere tecnico.

Tra le soluzioni allo studio dei tecnici di Autovie, vi è anche
la possibilità di individuare, in accordo con le Prefetture, aree
di sosta e zone di deflusso per evitare l’eccessiva
concentrazione di mezzi pesanti lungo l’autostrada, nonché
regolare i flussi di traffico a monte, in particolare quelli
provenienti da nord, dalla Slovenia o dal porto di Trieste.
ARC/SSA/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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