[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Terza Corsia: Serracchiani firma decreto 9 km del secondo lotto

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Tra Portoguaro e Fossalta. Lavori al via ad inizio 2018

Trieste, 2 ago – La presidente della Regione Friuli Venezia
Giulia, Debora Serracchiani, nella veste di commissario
straordinario per l’emergenza in A4, ha firmato oggi a Trieste il
decreto di approvazione della progettazione esecutiva del primo
sub lotto (sono complessivamente tre) del secondo lotto (tratto
San Donà di Piave – Alvisopoli) dei lavori per la realizzazione
della terza corsia della dell’autostrada A4.

Alla firma sono intervenuti il presidente di Autovie Venete,
Maurizio Castagna, e il direttore generale, Enrico Razzini.

Il tratto, di circa 9 chilometri, progettato interamente da
Autovie Venete, si sviluppa da Portogruaro in direzione Est verso
Alvisopoli. Per l’esattezza dalla progressiva chilometrica 451 +
021 alla progressiva chilometrica 459 + 776 dell’autostrada,
interessando anche i territori dei Comuni di comuni Teglio Veneto
e Fossalta di Portogruaro.

L’investimento complessivo per questo intervento è di 172 milioni
di euro – comprensivo degli oneri per la sicurezza, gli espropri,
lo spostamento delle interferenze – mentre l’importo a base
d’asta è di 106 milioni di euro. Ben 23 milioni di euro sono
riservati agli interventi di tipo ambientale.

Come ha annunciato la presidente Serracchiani, “già entro
Ferragosto sarà pubblicato il bando di gara. Le imprese
interessate avranno poi a disposizione 45 giorni per manifestare
il proprio interesse e dunque questi importanti lavori, che
andranno fatti speditamente, partiranno ad inizio del prossimo
anno”.

Oltre a prevedere l’allargamento della sede autostradale e la
realizzazione di 16 opere strutturali tra ponti, sottovia e
cavalcavia, il primo sub lotto comprende anche la realizzazione
del canale di gronda Fosson-Loncon nei comuni di San Stino di
Livenza e Annone Veneto, anticipando quindi parte delle opere
inizialmente previste nel terzo sub lotto in modo da dare
immediata risposta alle problematiche di carattere idraulico dei
territori attraversati.

Considerato che il tratto Alvisopoli-Gonars è già in fase di
esecuzione e che dopo l’estate verrà attivato anche il cantiere
del primo sub lotto del quarto lotto da Gonars a Palmanova,
“entro l’inizio del 2022 – ha precisato Maurizio Castagna – tutto
il tratto Portogruaro-Palmanova, il più critico e congestionato
della A4, potrà contare su tre corsie di marcia, mettendo così
l’autostrada in grado di reggere agevolmente i flussi di traffico
in costante crescita. Sul tratto Quarto D’Altino-San Donà di
Piave, infatti, dove la terza corsia è stata già costruita, la
circolazione è sempre fluida e anche gli incidenti sono
drasticamente diminuiti”.

In sostanza dopo questi lavori per il definitivo completamento
della terza corsia rimarrà da realizzare il tratto di una ventina
di chilometri da Portogruaro a San Donà di Piave. Tuttavia nel
frattempo, è stato spiegato oggi, tutte le attività
propedeutiche, quali espropri, eliminazione delle interferenze,
sostituzione dei cavalcavia, saranno già state progettate e
portate a compimento.

In pratica “a completamento del tratto tra Portogruaro e
Palmanova si potrà iniziare immediatamente con i lavori di questo
segmento”, ha indicato la presidente Serracchiani, sottolineando
che “per ridurre al minimo i disagi per i viaggiatori si è deciso
opportunamente di non aprire un cantiere continuo di una
cinquantina di chilometri, che di fatto sarebbe ingestibile”.
ARC/PPD

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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