[TORINO] Inflazione: Torino,prezzi a luglio -0,1%

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Nel mese di Luglio 2017 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 100,5 (Base Anno 2015=100) con una variazione del -0,1% rispetto al mese precedente e con una variazione del +0,6% (tasso tendenziale) rispetto al mese di Luglio 2016.

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto registrano -0,5% sul mese precedente e il +0,8% su Luglio 2016. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano +0,3% rispetto al mese di Giugno 2017 e +1,1% sull’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza di acquisto registrano 0,0 sul mese precedente e -0,8% su Luglio 2016.

L’inflazione acquisita per l’anno 2017 è risultata pari al +0,9% per l’indice generale.

Analisi del bilancio per divisioni di prodotto:                                                               

Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-1,1%): Prosegue il trend negativo della divisione di prodotto a seguito dei ribassi rilevati nelle classi relative alla frutta (-8,1%) ed ai vegetali (-3,8%). In rialzo troviamo le classi relative ai pesci e prodotti ittici (+0,6%), al caffè, tè e cacao (+0,5%), alle carni (+0,2%), al latte, formaggi e uova (+0,2%), ai prodotti alimentari n.a.c. (+0,2%), al pane e cereali (+0,1%), alle acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura (+0,1%)

Bevande alcoliche e tabacchi (0,0): Si rilevano aumenti nella classe relativa alle birre (+0,2%) e diminuzioni nella classe degli alcolici (-0,1%).

Abbigliamento e calzature (-0,4%): I ribassi riscontrati nelle classi relative alle scarpe ed altre calzature (-1,1%) ed agli indumenti (-0,2%) hanno confermato il segno negativo della divisione. In aumento troviamo la classe relativa alla riparazione calzature (+0,6%).

Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,6%): La divisione rimane negativa a seguito delle diminuzioni rilevate nelle classi relative al gas (-4,2%), al gasolio per riscaldamento (-2,8%) ed ai prodotti per la riparazione e la manutenzione della casa (-1,2%). In rialzo troviamo le classi relative all’energia elettrica (+2,3%), agli affitti reali per l’abitazione principale (+0,1%) ed agli altri servizi per l’abitazione principale (+0,1%).

Mobili, articoli e servizi per la casa (0,0): Nonostante le variazioni riscontrate nelle classi relative alla cristalleria, stoviglie e utensili domestici (+0,4%), ai piccoli elettrodomestici (+0,3%), ai grandi apparecchi domestici elettrici e non (-0,2%) ed ai piccoli utensili ed accessori vari (-0,2%), la divisione non cambia.

Servizi sanitari e spese per la salute (-0,1%): Cambio di segno per la presente divisione di prodotto generato dalle diminuzioni riscontrate nella classe relativa ai servizi paramedici (-1,1%). In aumento troviamo le classi relative ai servizi medici (+0,4%) ed agli altri prodotti medicali (+0,1%).

Trasporti (+0,3%): Nella divisione vengono rilevati aumenti nelle classi relative al trasporto aereo passeggeri (+12,5%), al trasporto marittimo e per vie d’acqua interne (+12,5%) ed agli altri servizi relativi ai mezzi di trasporto privati (+0,4%). Si riscontrano ribassi nelle classi relative ai carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (-1,8%), alle biciclette (-1,2%) ed al trasporto passeggeri su rotaia (-0,1%).

Comunicazioni (-0,7%): Le diminuzioni riscontrate nella classe relativa ai servizi di telefonia e telefax (-1,6%) hanno confermato il segno negativo della divisione, rilevata centralmente dall’Istituto Nazionale di Statistica. In rialzo troviamo la classe relativa agli apparecchi telefonici e telefax (+0,6%)

Ricreazione, spettacoli e cultura (+1,6): La divisione assume segno positivo a seguito dei rincari rilevati  nelle classi dei pacchetti vacanza (+9,5%), dei  servizi ricreativi e sportivi (+5,0%),  dei supporti di registrazione (+4,5%), degli strumenti musicali e beni durevoli per ricreazione al coperto (+1,8%), degli apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini (+1,3%), dei giochi, giocattoli e hobby (+1,2%), dei libri (+0,5%), degli animali domestici e relativi prodotti (+0,3%) e degli articoli di cartoleria e materiale da disegno (+0,2%). Si segnalano ribassi nelle classi degli apparecchi per il trattamento dell’informazione (-0,8%), degli apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti ottici (-0,4%), dei giornali e periodici (-0,3%) e degli articoli sportivi, per campeggio e attività ricreative all’aperto (-0,2%).

Istruzione (0,0): Nella presente divisione non si registrano variazioni.

Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,1%): Inversione di tendenza per questa divisione a causa dei rincari riscontrati nella classe relativa ai ristoranti, bar e simili (+0,4%). In calo si rileva la classe relativa ai servizi di alloggio (-0,9%).

Altri beni e servizi (0,0): Gli incrementi verificatisi nelle classi relative ai servizi di parrucchiere e trattamenti di bellezza (+0,1%), agli altri apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la cura della persona (+0,1%) ed agli altri servizi finanziari n.a.c.(+0,1%) bilanciano i ribassi trovati nelle classi relative agli apparecchi elettrici per la cura della persona (-1,2%), alla gioielleria e orologeria (-0,9%) ed alle assicurazioni sui mezzi di trasporto (-0,2%), lasciando invariata la divisione.

Significative variazioni annuali: Prodotti alimentari e bevande analcoliche: oli e grassi (+4,5%), pesci e prodotti ittici (+2,5%), prodotti alimentari n.a.c. (+1,8%), latte, formaggi e uova (+1,7%), frutta (-1,9%).

Abbigliamento e calzature: indumenti (-1,6%)

Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili: energia elettrica (+9,8%), gas (+2,4%).

Mobili, articoli e servizi per la casa: piccoli elettrodomestici (-2,1%), articoli tessili per la casa (-3,3%), tappeti e altri rivestimenti per pavimenti (-4,4%).

Servizi sanitari e spese per la salute: servizi medici (+1,7%), attrezzature ed apparecchi terapeutici (-2,0%), servizi paramedici (-2,2%), servizi ospedalieri (-4,9%).

Trasporti: trasporto marittimo e per vie d’acqua interne (+20,3%), trasporto aereo passeggeri (+13,8%), trasporto passeggeri su rotaia (+7,0%), manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati (+2,1%), motocicli e ciclomotori (+1,8%), carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+1,6%), pezzi di ricambio e accessori per mezzi di trasporto privati (+1,5%), biciclette (-2,7%).

Comunicazioni: servizi postali (+4,1%), apparecchi telefonici e telefax (-7,7%), servizi di telefonia e telefax (-1,6%).

Ricreazione, spettacoli e cultura:  servizi veterinari e altri servizi per animali domestici (+4,2%), articoli per giardinaggio, piante e fiori (+3,4%), libri (+2,3%), strumenti musicali e beni durevoli per ricreazione al coperto (+2,1%), articoli di cartoleria e materiale da disegno (+1,7%), pacchetti vacanza (+1,7%),  giornali e periodici (+1,6%), articoli sportivi, per campeggio e attività ricreative all’aperto (-1,7%), apparecchi per il trattamento dell’informazione (-3,6%), apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini (-5,2%).

Istruzione: istruzione universitaria (-3,5%).

Servizi ricettivi e di ristorazione: mense (+1,7%).

Altri beni e servizi: assicurazioni sui mezzi di trasporto (+6,7%), gioielleria ed orologeria (+3,0%), servizi assicurativi connessi all’abitazione (+4,7%).

Le rilevazioni eseguite dal Servizio Statistica della Città di Torino sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.

I dati relativi all’anticipazione del mese in corso si possono consultare sul sito:

http:/www.comune.torino.it/statistica/

Fonte: Comune di Torino

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