PORCARI Porcari fa i conti con la siccità. Fornaciari: “Ma i nostri agricoltori devono essere tutelati”

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PORCARI – Il sindaco di Porcari, assieme al consigliere delegato all’agricoltura Pietro Ramacciotti e all’assessore fossi e canali Franco Fanucchi, torna sul tema dell’irrigazione del Padule di Porcari.

 

“I nostri agricoltori – afferma il sindaco Fornaciari – si trovano in una oggettiva situazione di difficoltà e mi permetto di dire che, già per la loro collocazione, sono geograficamente svantaggiati in quanto appaiono come l’ultimo anello di una catena. È chiaro che essi, essendo i più a valle, ricevono l’acqua sempre per ultimi; invece, in caso di siccità e carenza idrica, come in questo periodo, i prelievi attuati più a monte provocano una problematica innegabile: a Porcari l’acqua non arriva e la situazione necessita di essere analizzata e risolta una volta per tutte. Ricordo che stiamo parlando di circa 1000 ettari di terreno e di aziende agricole con le loro famiglie”.

 

“Ci sono le condizioni – continua il sindaco – affinché tutti, e dico tutti, gli agricoltori abbiano pari dignità e eguale accesso alla risorsa idrica. Negli ultimi giorni, vista la difficoltà dei coltivatori del Padule, ho affrontato il problema e in collaborazione con il Consorzio di Bonifica e del presidente Ridolfi, che ringrazio vivamente, siamo riusciti a creare le condizioni affinché l’acqua potesse arrivare. Questo, però, è solo il primo passo, poiché serve un’azione costante e continua che veda protagonisti di un’azione sinergica sia il Consorzio sia gli agricoltori, affinché gli “ultimi” non vengano dimenticati”.

 

“Non è possibile e non è più tollerabile – conclude il sindaco – che la nostra zona agricola, essendo la più a valle della Piana, sia assetata in estate e alluvionata in inverno. Confido nella ragionevolezza e intelligenza di tutti”.

Fonte: Lo Schermo

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