Capannori Al via a inizio settembre i lavori di installazione di 8 telecamere anti-borseggio, 3 in piazza Aldo Moro e 5 alla piscina

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Capannori –

La polizia municipale di Capannori

Conto alla rovescia per l’installazione di telecamere anti-borseggio, capaci di produrre immagini ad alta definizione e dotate di buone messe a fuoco anche di notte, in piazza Aldo Moro e alla piscina comunale.

A inizio settembre, infatti, partiranno i lavori per la messa in posa degli occhi elettronici, in modo che nei primi giorni di ottobre il sistema di videosorveglianza sarà attivo e costituirà un grande deterrente per i malintenzionati, soprattutto perché capaci di fare riprese al buio.  

Un innovativo modello di videosorveglianza, quindi, sarà sperimentato dall’amministrazione Menesini, che con questo progetto intitolato ‘Occhi su Capannori’, ha ottenuto un finanziamento di 20.000 euro da parte della Regione Toscana. L’operazione ha un costo complessivo di circa 34.000 euro, quindi 14.000 euro sono stati stanziati dal Comune. Se come l’amministrazione crede il progetto darà frutti, sarà poi esteso alle altre aree sensibili del territorio.
Nel dettaglio, la particolarità di queste telecamere è quella di dare l’allarme soltanto quando si verificano dei gesti insoliti nelle zone videosorvegliate. Ad esempio, se qualcuno fa il gesto di rompere un vetro di una macchina oppure l’azione veloce di scippo di un portafoglio. Gli occhi elettronici sono infatti programmati per riconoscere i comportamenti insoliti, che fuoriescono dalla norma, e quindi quando ne rilevano uno fanno uno zoom rapido sulla situazione sospetta, consentendo alla polizia municipale di vedere lo svolgersi dei fatti e il volto della persona che commette un reato o un’infrazione.

“Si tratta di un sistema di videosorveglianza innovativo che risponde alle necessità dei nostri cittadini – dice l’assessore alla sicurezza urbana Lia Miccichè –. Grazie alla capacità di mettere a fuoco in tempo reale sulle scene sospette che possono verificarsi in un parcheggio o durante una manifestazione con tante persone, dà la possibilità alla polizia municipale di essere avvista in diretta e, soprattutto, di vedere chiaramente il volto di chi compie un’azione scorretta. Con questo progetto, quindi, mettiamo in campo soluzioni tecnologiche avanzate per dare risposte concrete al bisogno di sicurezza. Siamo certi che questo tipo di telecamere ci consentirà di restituire alla comunità luoghi importanti per i cittadini, come la piazza del municipio e l’area della piscina comunale, in modo da poterli vivere con tranquillità. Estenderemo poi questo progetto anche alle altre zone sensibili del territorio”.
L’iniziativa prevede l’installazione di otto telecamere. Tre saranno posizionate in piazza Aldo Moro, in modo da coprire l’intera piazza, su tutti i quattro i lato. Cinque, invece, saranno collocate nell’area della piscina comunale, e sorveglieranno tutto il parcheggio e le zone limitrofe.

Le telecamere che saranno ubicate in piazza Aldo Moro hanno la particolarità dell’alta definizione e della messa a fuoco veloce, mentre quelle in zona piscina comunale sono molto adatte alle riprese di notte.

Gli apparecchi hanno specifiche differenti perché il loro utilizzo è stato calibrato sulle segnalazioni reali da parte dei cittadini alla polizia municipale.

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