Capannori Il Francigena International Arts Festival chiude alla grande la 7°edizione con il concerto del Duo Ausencia di domenica 20

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Capannori –

Un concerto del Francigena International Arts Festival nella Pieve di Capannori

Si conclude con un concerto alla Pieve di Badia di Cantignano (Capannori) del Duo Ausencias, con Roberto Cecchetti al violino e Massimo Signorini alla fisarmonica che presentano un programma vario che spazia dalle musiche da film, al tango, dal jazz al Klezmer, una edizione veramente straordinaria del  Francigena International Arts Festival.

“Siamo veramente soddisfatti della qualità musicale che abbiamo offerto e della partecipazione del pubblico- afferma l’ideatore e organizzatore della manifestazione Marco Lardieri, presidente dell’Accademia Geminiani e gestore della Scuola Civica di Musica di Capannori-. A parte le due serate al teatro, che hanno registrato una presenza buona ma non eccezionale di pubblico, tutti i concerti in piazza ad Altopascio e nelle pievi di Capannori hanno fatto registrare una grande affluenza di pubblico, molto attento e competente. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che sono venute ai nostri spettacoli, i musicisti, gli studenti, i nostri sponsor e le amministrazioni comunali di Altopascio e Capannori per la collaborazione”.

“Anche quest’anno il Festival a Capannori si è caratterizzato per una stretta connessione con le pievi, che sono uno degli elementi di pregio del territorio – commenta la vice sindaca Silvia Amadei -. Questo elemento, unito a un rafforzamento del programma nelle zone centrali della città, ha contribuito al successo di questa edizione. Siamo soddisfatti della buona risposta da parte sia dei cittadini di Capannori e dei territori limitrofi, sia da parte dei turisti. Il nostro obiettivo è di ripetere nel 2018 questa manifestazione, ampliando ulteriormente l’offerta”.

Il concerto del Duo Ausencias sarà un brillante e abile excursus tra pagine meravigliose di autori che vengono interpretate dall’insolito duo toscano, costituitosi circa dieci anni fa con l’obiettivo di proporre ogni sorta di genere musicale. Il duo ha da subito incontrato i consensi sia del pubblico che della critica musicale per la facilità camaleontica che ha dimostrato nell’ interpretare con stile e professionalità tutti i generi musicali. La presenza della fisarmonica permette al duo di inserire quel sound di popolarità che permette di riscoprire le origini e le radici della musica etnica popolare mentre il violino costituisce le basi armoniche e melodiche creando una piccola sorta di orchestra portatile. Una profonda intesa e il grande affiatamento caratterizzano il duo Ausencias nell’esecuzione dei numerosi concerti tenuti nei festival più importanti nazionali. I due musicisti sono anche compositori e arrangiatori e hanno inserito nel loro repertorio diverse loro composizioni quali, ad esempio, “Via Crucis” e “Ave Maria della Misericordia” di Massimo Signorini, e Tango Zoppo di Roberto Cecchetti. I prossimi impegni vedranno il duo impegnato a realizzare il loro primo ed esclusivo disco che porterà il nome del loro stesso ensemble “Duo Ausencias”.

Programma musicale

1. Pezzo greco – Goran Bregovic
2. Ausencias – Goran Bregovic
3. Bubamara – Goran Gregovic
4. C’era una volta il west – Ennio Morricone
5. Gabriel’s oboe – Ennio Morricone
6. Pista e bata – Anonimo klezmer
7. Shalom Aleychem/ Itamar freilach /Hora 3/4 – Anonimo Klezmer
8. Autumn Leaves – Walter Gross
9. Last tango in Paris – Gato Barbieri
10. Jeanne y Paul – Astor Piazzolla
11. Oblivion – Astor Piazzolla
12. Preparense – Astor Piazzolla
13. Libertango – Astor Piazzolla

Roberto Cecchetti è nato nel 1966. Il suo approccio con musica avviene all’età di otto anni quando inizia a suonare il mandolino nell’orchestra di bambini del suo paese diretta dal M° Varo Consani. A dodoci anni inizia lo studio del violino col M° Luciano Parenti e dal 1982 lo prosegue al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze dove si diploma nel 1989 studiando coi maestri Roberto e Stefano Michelucci. In seguito si perfeziona con Tiberiu Horvath e Domenico Pierini.

Nel 1982 è vincitore del premio FIDAPA città di Pisa per giovani violinisti; nel 1990 è finalista al premio “Schubert” nel Monferrato; nel 1998 è terzo classificato, in duo col chitarrista Fabio De Ranieri, al concorso internazionale Simone Salmaso di Viareggio; nel 1994 è terzo al concorso internazionaòe indetto dall’ORT di Firenze.  Collabora con l’ORT, CittàLirica, Orchestra da camera Boccherini. Violinista eclettico il suo repertorio spazia dai classici del violino al jazz il tango la musica dell’est europeo partecipando a varie formazioni insieme al fisarmonicista Massimo Signorini, il pianista Massimo Barsotti, il chitarrista Fabio De Ranieri, i jazzman Alessandro Fabbri e Filippo Pedol. Da quindici anni collabora con l’AIT Guascone Teatro con la quale ha realizzato numerosi spettacoli in qualità di musicista attore. 

Massimo Signorini si forma come fisarmonicista al Conservatorio di Firenze con Ivano Battiston (prima classe storica di fisarmonica in Italia, 1992-93) diplomandosi nel vecchio ordinamento e nel Biennio Specialistico con 110 lode e menzione d’onore. Frequenta contemporaneamente i master di perfezionamento di musica contemporanea, antica e jazz con Salvatore Di Gesualdo, Stefan Hussong, Teodoro Anzellotti, Richard Galliano, Hugo Noth, Joseph Macerollo, Fernando Suarez Paz e Mauro Grossi, Maurizio Gianmarco, Gianluigi Trovesi e Stefano Zenni. Vince il primo premio al Concorso internazionale di Musica di Stresa (Vb), di Macerata Feltria (Mc) e di Castelfidardo (An) nella categoria dedicata alla musica da camera. Si esibisce nei più importanti teatri ed enti concertistici italiani ed internazionali (Auditorium Rai A. Toscanini di Torino, Auditorium Parco della musica Santa Cecilia di Roma, Teatro Verdi di Firenze,Società dei Concerti di Milano, Festival di Musica Contemporanea Le 5 giornate di Milano, Teatro La Scala di Buenos Aires, Folk Music Theatre di Struer in Danimarca, La Sala dei Concerti di Trossingen in Germania, La Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze etc…) collaborando con le maggiori orchestre italiane (Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra per la Lirica Toscana etc…) diretto da nomi di grande prestigio quali Beat Furrer, Marcello Panni, Howard Shore, Franco Piersanti, Jonathann Webb, Marco Tutino, Bruno De Franceschi etc…. È molto attivo in formazioni cameristiche ed ha collaborato con solisti come Richard Galliano, Andrea Tacchi, Manrico Signorini, Miguel Angel Barcos, Hugo Aisemberg etc…Ha partecipato al Festival di Avignone e al Festival di Siena con la compagnia di teatro di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi (con i quali collabora tutt’ora); con gli autori Mario Luzi e Alessio Pizzech e gli attori David Riondino, Andrea Bruni e Francesco Paolantoni. È fondatore e direttore artistico dell’ Associazione Accademia degli Avvalorati di Livorno e del Centro Sperimentale sulla Fisarmonica. Nel 2011 è stata dedicata a Massimo Signorini un’intera puntata a Qui Comincia su Radio 3 per la presentazione del suo libro Fisarmonica e Interpretazione – Un’introduzione e cinquanta interviste edito da Felici Editore. 

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