[ REGIONE TOSCANA ] Emergenza Livorno, Rossi: “C'è tempo fino al 16 ottobre per presentare le schede di ricognizione”

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LIVORNO – “Le schede per la ricognizione dei danni subiti dalle imprese e dai professionisti, come quelle per i privati cittadini, possono essere ritirate negli uffici che Fidi Toscana per gli operatori economici e Sviluppo Toscana per i cittadini hanno aperto presso la sede del Commissario delegato per l’emergenza a Livorno. Le schede per i cittadini possono essere ritirate anche presso i Comuni interessati, ovvero Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo, come quelle per le imprese possono essere ritirate alla sede livornese della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno. I cittadini devono consegnare le schede compilate a Sviluppo Toscana presso il Genio civile entro il 16 ottobre. Imprenditori e professionisti, dopo aver consegnato la scheda entro il 16 ottobre alla Camera di commercio, potranno poi rivolgersi a Fidi Toscana per l’attivazione di un finanziamento senza interessi. Ci tengo però a precisare che il 16 ottobre è il termine ultimo e chi non presenterà la domanda entro quella data sarà giocoforza fuori dalla possibilità di ristoro o di finanziamento”.

Il presidente Enrico Rossi, commissario delegato del Governo per gestire l’emergenza a Livorno, ha lanciato un appello a tutti coloro che, danneggiati dagli eventi alluvionali del 9 e 10 settembre scorsi, hanno intenzione di chiedere un supporto economico a ristoro dei danni subiti.

>>> Qui i dettagli tecnici: Emergenza Livorno, ricognizione danni: ecco cosa fare

 

“Il problema della data si pone in quanto la legge di stabilità si avvicina”, ha chiarito Rossi. “Le schede devono essere inviate a Roma per tempo in modo che il Governo possa valutare un finanziamento specifico, ma serviranno anche a noi per indire i bandi con i quali ristorare coloro che sono stati danneggiati”.

Il commissario delegato Rossi, oggi, era a Livorno per firmare con i soggetti interessati le intese sulla ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive e dai privati cittadini. Con lui, c’era l’assessore all’ambiente e alla difesa del suolo, Federica Fratoni.

A sottoscrivere le intese, i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo con la Camera di Commercio Maremma e Tirreno, che hanno firmato quella sulla ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive. Quella relativa alla ricognizione dei danni subiti dai privati, oltre che dai Comuni interessati e dalla Camera di commercio,  è stata firmata anche dalle associazioni di volontariato del Corv, il comitato operativo regionale del volontariato, e da associazioni che operano in ambito locale.

“L’intesa tra gli Enti interessati serve perché tutti possano lavorare al meglio, e in modo coordinato, per offrire ai cittadini gli strumenti anche economici di cui hanno bisogno per superare l’emergenza di Livorno”, ha concluso il presidente Rossi.

Fonte: Regione Toscana

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