[Lucca] IL TERRITORIO FACCIA QUADRATO CON PREFETTURA E FORZE DELL’ORDINE

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Lucca –

fantozzi-montecarloIL TERRITORIO FACCIA QUADRATO CON PREFETTURA E FORZE DELL’ORDINE

Una nota di pieno incondizionato sostegno ed un’offerta di supporto quella diretta al Prefetto ed al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri dal Sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi che, in questo modo, entra nel merito dei dati diffusi dal Sole24ore che consegnano a Lucca il primato per furti in abitazione. Una risposta immediata da parte di tutti gli Enti, questa in sintesi la richiesta contenuta nella comunicazione inviata dal primo cittadino, senza perdersi nel cortocircuito delle dichiarazioni politiche fine a se stesse, senza misconoscere il grande impegno quotidiano compiuto da tutte le forze dell’ordine. Alla nota ufficiale il Sindaco fa seguire un breve commento politico:

“L’unico commento possibile ai dati rilasciati dall’annuale classifica del Sole24Ore è ritrovarsi in seduta plenaria e permanente con la Prefettura ed i vertici delle Forze dell’Ordine, con spirito costruttivo e responsabile, con lo scopo di parlasi chiaro e prendere decisioni. Se negli anni passati era sembrato doveroso e legittimo ad un Sindaco contestare apertamente e richiamare le istituzioni deputate ad una maggiore incisività e ad un cambio di strategia in tema di sicurezza – ed il sottoscritto, per primo, non vi si è delicatamente sottratto (http://www.dilucca.it/archivio-notizie/cronaca-a-attualita/cronaca/15092-troppi-furti-a-montecarlo-fantozzi-non-va-al-brindisi-con-il-prefetto) – dopo tre anni di maggiore coordinamento e di continua caduta libera in classifica occorre non fermarsi, interrogarsi e cambiare subito passo.
È innegabile che Prefettura e Forze dell’ordine, assieme agli Enti Locali con le loro energie e risorse investite nel campo della sicurezza (anche qui Montecarlo non è stata a guardare, primo comune toscano ad avviare la pratica del Controllo del Vicinato (http://www.altopascio.info/2012/07/12/montecarlo-al-via-progetto-controllo-di-vicinato/) abbiano in questi ultimi anni mutato considerevolmente il loro approccio al tema, così come è indiscutibile l’impegno quotidiano degli agenti di ogni corpo e grado su tutto il territorio provinciale, eppure è altrettanto evidente che qualcosa non vada, restando allibiti nel vedere la nostra comunità così presa d’assalto.

Ad avviso dello scrivente, sensibile al tema, restano ancora relativi, per quanto importanti a fini dissuasivi o di indagine, la continua installazione di telecamere ed altri dispositivi – per le quali sono ampiamente insufficienti le risorse disponibili dei comuni, quanto irrisorie le cifre messe a bando dagli enti superiori – l’ampliarsi del coinvolgimento del cittadino a supporto delle forze dell’ordine e l’impiego dei vigili urbani in funzione di supporto o in sostituzione a queste ed occorre invece chiedersi, nostro malgrado, se siano troppi o troppo capaci i malviventi che colpiscono le nostre case o se invece siano pochi o diversamente impiegati gli effettivi di cui dispone attualmente il territorio lucchese.

Nel primo caso sarà questione di adeguarsi alla quantità od alla qualità dei malviventi che ci colpiscono senza tregua e senza alcun timore, fiduciosi nella professionalità delle nostre forze di polizia e rispondendo alle richieste di supporto che ci verrano dai loro vertici, nel secondo caso ove constata la carenza di uomini e mezzi dello Stato sarà necessario chiedere senza mezzi termini ed in coro un maggiore ed immediato presidio, offrendo come amministrazioni spazi e risorse alla bisogna.

In coro, perché oggi anche in tema sicurezza la responsabilità è chiaramente di tutti, non delle sole forze dell’ordine o dei soli comuni sebbene in primis della Politica chiamata a prendere decisioni nette tali da garantire allo quotidianità operosa della comunità lucchese la sua tranquillità”.

Fonte Verde Azzurro

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