[ REGIONE TOSCANA ] La Società italiana di selvicoltura premia il progetto antincendi della Toscana

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FIRENZE – “Un esempio di gestione innovativa ed intelligente della risorsa forestale” Con questa motivazione un progetto riguardante la prevenzione degli incendi boschivi voluto da Regione Toscana e Unione di Comuni Val di Merse e realizzato da Dream Italia (la società che cura l’addestramento del personale dipendente e volontario dell’antincendi boschivi regionale) si è aggiudicato il primo premio al concorso nazionale promosso dalla Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF).

Il premio viene consegnato oggi nell’ambito dell’ XI Congresso Sisef, presso la sede CNR, e consiste in una targa che certifica la valenza di “Foresta intelligente”.
“Questo premio – ha commentato l’assessore regionale a agricoltura e foreste Marco Remaschi – è un riconoscimento importante all’attività qualificata e innovativa svolta dalla Regione Toscana per scongiurare il rischio di incendi. Un’azione che ha nel centro della Pineta di Tocchi, unico in Italia dedicato all’addestramento antincendio, un punto di riferimento  fondamentale. E infatti questo progetto è stato sviluppato proprio nella val di Merse, nell’area cioè dove si trova il centro regionale.  Il premio verrà conservato e esposto nella sede del centro a Monticiano, come stimolo a continuare nella strada intrapresa per difendere il nostro straordinario patrimonio boschivo”.
“Altro aspetto rilevante – ha aggiunto l’assessore – è che il progetto premiato sviluppa tecniche volte e a prevenire gli incendi, ci dà cioè un aiuto concreto per poter anticipare e quindi contrastare al meglio il pericolo”.

Il progetto elaborato  e realizzato in Toscana  mira a ridurre quella parte di combustibile vegetale che rappresenta un rischio per la propagazione degli incendi boschivi attraverso l’adeguamento e la manutenzione dei viali parafuoco con l’uso della tecnica del “fuoco prescritto” .
Attraverso il mantenimento di infrastrutture di antincendio boschivo come i viali parafuoco, infatti,  è possibile modificare il comportamento dell’incendio, mitigarne gli effetti e rendere più efficace e sicura la lotta attiva.
Con gli interventi pianificati dal Piano, inoltre,  si aumenta la diversità della copertura arbustiva, erbacea e di lettiera del sottobosco creando zone favorevoli all’avifauna ed alla fauna selvatica e allo stesso tempo si realizza un addestramento sul campo del personale antincendi boschivi della Regione Toscana.
Questo Progetto rappresenta il primo passo nell’elaborazione dei piani di prevenzione antincendi boschivi che la Regione Toscana ha intenzione di realizzare nei prossimi anni nelle zone più a rischio del proprio territorio. 

Fonte: Regione Toscana

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