[Lucca] BARGA: LA GRANDE BELLEZZA DELLA GARFAGNANA

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Lucca –

Barga è un piccolo gioiello medievale situato nella suggestiva Media Valle del Serchio, nel cuore della Garfagnana. All’antica cittadina, che risale al tempo dei Longobardi (VI secolo), fa da sfondo la cornice mozzafiato delle Alpi Apuane che, con il loro sinuoso profilo, separano la Garfagnana dalla Versilia, e dominano altezzose i colli e le valli sottostanti.

 

Barga: la grande bellezza senza tempo

Barga è nota per essere la patria adottiva del poeta Giovanni Pascoli, che qui pronunciò il suo celebre discorso “La grande proletaria si è mossa”. Ma la città è anche molto altro: se ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come la bandiera arancione del Touring Club Italiano, il marchio di “Cittaslow“, ma soprattutto il titolo di uno dei “borghi più belli d’Italia“, più di qualche motivo ci sarà.

E infatti, chi ha la fortuna di viaggiare in Toscana e fermarsi in un questo stupendo borgo medievale, non potrà che apprezzare le sue mille risorse, dalla storia alle arti, dall’architettura al clima, dal cibo all’ospitalità dei suoi abitanti.

Barga si trova in Garfagnana sulle pendici delle Apuane: è tra i borghi più belli di Italia, è certificato Cittaslow e bandiera arancione del Touring Club italiano

Il borgo medievale

L’impianto urbanistico del borgo è rimasto sostanzialmente quello medievale, con un dedalo di stradine che si inerpicano tra gli antichi edifici, risalendo il dolce declivio naturale su cui è adagiata la città. Ci sono tre porte di accesso: Porta Reale (così chiamata dopo la visita del Granduca di Toscana Leopoldo di Lorena), Porta di Borgo e Porta Macchiaia.

Duomo

Il Duomo è stato costruito a più riprese a partire dall’XI secolo e, per questo motivo, si possono apprezzare gli ampliamenti successivi che evidenziano la raffinatezza degli elementi architettonici, con uno scarto temporale che va dalla prima fase romanica a quella posteriore gotica. Le rocce calcaree dalle quali sono stati tratti i blocchi che compongono l’edificio, hanno la caratteristica di variare sfumature e tonalità a seconda che riflettano i raggi del sole o che siano esposte alla pioggia.

L’impianto è a tre navate con i segni evidenti degli adattamenti succedutisi nel tempo. Dalle finestre alte e strette filtra una luce appena sufficiente a scaraventare l’ambiente interno in una severa penombra, linguaggio architettonico tipico del gotico che doveva far sembrare l’uomo piccolo e impotente di fronte alla grandezza e maestosità di Dio. Oltre alle sublimi terrecotte robbiane e al crocifisso ligneo quattrocentesco, colpiscono l’eleganza del pulpito del XIII secolo e l’imponenza della statua lignea del patrono San Cristoforo, alta 3,50 metri.

Barga si trova in Garfagnana sulle pendici delle Apuane: è tra i borghi più belli di Italia, è certificato Cittàslow e bandiera arancione del Touring Club

Chiesa del Santissimo Crocifisso

La chiesa del Santissimo Crocifisso è la chiesa più antica di Barga dopo il Duomo. Rimaneggiata anch’essa più volte, non rimane traccia della costruzione precedente risalente al XIII secolo. La facciata, che reca sull’architrave della porta maggiore un’iscrizione in latino con data, risale con ogni probabilità alla fine del Cinquecento. A destra e a sinistra della porta le statue di San Giovanni e Santa Caterina. Un’iscrizione in alto esplicita la dedica del tempio al Santissimo Crocifisso.
L’interno, a tre navate, rivela nella zona del presbiterio un incantevole coro ligneo del XVII secolo, coevo dell’altare maggiore in legno dorato intagliato.

La Loggia dei Mercanti e il Conservatorio

In piazza Salvo Salvi, sulla sinistra, si trova la Loggia dei Mercanti, risalente al tempo di Cosimo I de’ Medici che nel 1546 istituì il mercato di Barga, i cui prodotti più pregiati dovevano essere la seta ed il sale.

Il Conservatorio di Sant’Elisabetta prende il nome dall’uso di educandato femminile cui il Granduca Pietro Leopoldo lo destinò nel 1788. L’edificio ospitava in precedenza un monastero di Clarisse, fondato dal Beato Michele Turignoli nel Quattrocento. A pianta rettangolare, dotato di un ampio chiostro, si sviluppa su tre ordini. Degna di nota, nella piccola chiesa delle monache, la rinascimentale pala d’altare attribuita al Buglioni della scuola dei Della Robbia.

Castelvecchio Pascoli e il suo illustre cittadino

Barga si trova in Garfagnana sulle pendici delle Apuane: è tra i borghi più belli di Italia, è certificato Cittaslow e bandiera arancione del Touring Club italiano

Castelvecchio Pascoli, frazione di Barga, si trova la casa-museo di Giovanni Pascoli. L’edificio, villa di campagna settecentesca della famiglia Cardosi Carrara ospitò il poeta dal 1895 al 1912. Qui sono conservati libri e manoscritti del poeta e, come ogni casa-museo che si rispetti, la casa è rimasta intatta nella sua struttura, arredamento e spazi, rispetto a come l’aveva lasciata il suo illustre inquilino. Pascoli è sepolto nella cappella annessa alla villa, tra cipressi, glicini e vitigni.

Barga Wine & Food

Se si vuole apprezzare il buon cibo, rigorosamente Made in Tuscany della Garfagnana, probabilmente lo storicoCaffè Capretz nel centro di Barga è il posto giusto dove andare. Il locale è dotato di una terrazza panoramica dalla quale si potrà apprezzare lo stupendo paesaggio gustando una prelibata Chianina rigorosamente al sangue.

Caffè Capretz nel centro di BargaVia: www.prolocobarga.it

Subito dentro Porta Reale, il ristorante L’Altana, offre un’ottima cucina tradizionale toscana, con un servizio estremamente curato ed una strepitosa scelta di vini. Per veri intenditori!

Nel cuore di Barga inoltre si può trovare un locale famoso per la cordialità e l’eccentricità del suo cuoco, non meno che per le sue deliziose torte salate, formaggi, salumi e verdure: il ristorante Da Aristo è un esempio perfetto della simpatia e dell’ospitalità della gente toscana, abbinata all’inimitabile gusto della cucina locale.

La Pasticceria dei fratelli Lucchesi è un’istituzione a Barga. Situato in piazza Matteotti, questo fantastico laboratorio sceglie solo materie prime di qualità e sforna dolci e salati che, dalla colazione alla cena, fanno venire voglia di entrare e non uscire finché non si è provato tutto!

Barga è anche una città ricca di eventi: dal famosissimo Barga Jazz Festival di Agosto, rassegna jazzistica che dal 1986 riempie di note estrose e frizzanti le estati barghigiane, a uno dei presepi viventi più suggestivi di tutta la Toscana e che ormai può vantare una tradizione ventennale.

Ancora, la festa di Luglio riempie per undici giorni le strade del centro storico di allegria, musica live, enogastronomia ed eventi ed è ormai diventato un appuntamento fisso dell’estate della Valle del Serchio.

Barga, la seconda domenica del mese, riserva un’altra inaspettata sorpresa: il mercato dell’antiquariato, nel centro storico, è il posto giusto per trovare pezzi unici da aggiungere alla propria collezione di anticaglie.

E infine “La Befana vien da Barga” è una festa dedicata alla vecchietta più famosa del mondo, che si svolge il 5 e il 6 gennaio di ogni anno per la gioia di grandi e piccini.

Un weekend a Barga

Barga si trova in Garfagnana sulle pendici delle Apuane: è tra i borghi più belli di Italia, è certificato Cittàslow e bandiera arancione del Touring Club

Acchiappasogni Luxury Bed&Breakfast è davvero un posto da sogno, nel centro storico di Barga, dove passare momenti indimenticabili immersi nell’eleganza e nel lusso, da soli o meglio ancora in coppia o con amici. La cordialità dei gestori è seconda soltanto all’estrema raffinatezza ed eleganza del posto. Imperdibile se si intende soggiornare in città.

Se invece si è alla ricerca di un soggiorno bucolico e rilassante, immerso nell’impareggiabile tranquillità della campagna toscana, non c’è posto migliore del Melograno Nano, un agriturismo Bio in cui gustare saporitissimi piatti vegani e dove sentirsi ospiti coccolati, oltre che del B&B, della incredibile natura della terra toscana.

Fonte Verde Azzurro

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