Capannori E’ fallita la Società Aeroporto di Capannori Spa

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Capannori –

Aeroporto

La società Aeroporto di Capannori Spa è fallita. A sentenziarlo è il Tribunale di Lucca che ha respinto la richiesta di concordato fatta dalla società stessa, dopo la decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Luca Menesini di smettere di capitalizzare con denaro pubblico le attività della società stessa, non ritenendo la gestione diretta dell’infrastruttura compito prioritario di un Ente pubblico.

La sentenza è arrivata stamani (mercoledì 18), via Pec, all’amministrazione di Capannori. Nel documento, il giudice spiega la scelta di non concedere l’omologa con due motivazioni di natura tecnico-giuridica e due di merito. Le prime due riguardano l’utilizzo della finanza esterna per il pagamento delle classi dei creditori concordatari e l’obbligatorietà di ricorrere a una transizione fiscale prima di pagare i debitori. Le due motivazioni di meritano riguardano invece l’adeguatezza dell’attestazione e la fattibilità economica del piano di sviluppo.
In sintesi, il piano di sviluppo redatto da Sigma Ingegneria e presentato dalla società Aeroporto non ha convinto il Tribunale di Lucca sulla possibilità di rilancio delle attività dell’aeroporto senza più contare sui finanziamenti provenienti dal Comune.

“Un’opportunità di sviluppo, anche occupazionale, sul territorio è oggi fallita – dice il sindaco Luca Menesini –. Sono quindi dispiaciuto, perché in questi tre anni abbiamo davvero lavorato con costanza perché la società Aeroporto potesse camminare con le proprie gambe. Nel febbraio 2015, infatti, abbiamo ottenuto dall’Enac la concessione ventennale indispensabile per qualsiasi sviluppo dell’infrastruttura. Mentre facevamo questo abbiamo ridotto drasticamente i contributi pubblici alla società (in tre anni abbiamo contribuito con 285.000 euro), al punto che nel 2016 l’assemblea dei soci ha scelto la strada del concordato. A quel punto abbiamo creato una rete di soggetti, cercato dei privati che potessero investire nell’infrastruttura, sostenuti dalla Regione. L’operazione era riuscita, la Sigma Ingegneria aveva mostrato l’adeguato interesse allo sviluppo dell’aeroporto, anche con una linea assolutamente condivisibile, visto che puntava su innovazione e sostenibilità. Il giudice, però, non ha valutato come ammissibile il piano, noi ne prendiamo atto e approfondiremo nei prossimi giorni le ragioni della sentenza. Indipendentemente dalla proprietà dell’infrastruttura una cosa è certa: l’aeroporto è nel cuore di Capannori e quindi qualsiasi suo possibile sviluppo futuro dovrà avere l’amministrazione comunale come interlocutore indispensabile”.
Adesso, con la sentenza di fallimento, la gestione dell’aeroporto passa all’Enac, che probabilmente manderà un commissario per la gestione. Decade invece la concessione ventennale che precedentemente Enac aveva concesso all’infrastruttura.   

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