[Lucca] A VILLA ARGENTINA “ERA UN GIORNO QUALSIASI” DI LORENZO GUADAGNUCCI

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Lucca –

Domani 25 ottobre per la rassegna letteraria ‘Di Mercoledì’ promossa dalla Provincia

A VILLA ARGENTINA “ERA UN GIORNO QUALSIASI” DI LORENZO GUADAGNUCCI

Le vicende drammatiche di una famiglia lungo tre generazioni:

dall’eccidio di S. Anna di Stazzema del 1944 al G8 di Genova del 2001

Storie di violenza e di eccidi, di vicende personali e di crimini efferati. Con il libro “Era un giorno qualsiasi” il giornalista Lorenzo Guadagnucci, nipote di Elena Guadagnucci (vittima a 43 anni della strage di S. Anna di Stazzema) e figlio di Alberto, scampato al massacro nazifascista, racconterà domani – mercoledì 25 ottobre, alle 17,30, a Villa Argentina le sue vicende personali legate al crimine dell’agosto del 1944 ma anche ai fatti del G8 di Genova nel 2001.
Vicende ricostruite con dovizia di particolari nel libro edito da Terre di Mezzo presentato nell’ambito della rassegna letteraria “Di mercoledì”, promossa dalla Provincia di Lucca e, in questo caso, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Lucca e A.N.P.I  Viareggio.All’incontro, oltre al giornalista, sarà presente il presidente di Anpi Viareggio Luca Coccoli, mentre l’introduzione sarà curata da Claudia Buratti, avvocato e parente delle vittime dell’eccidio di S. Anna.

La mattina presto del 12 agosto, un sabato, eravamo già tutti in piedi quando qualcuno arrivò gridando: i tedeschi! i tedeschi!”. Alberto ha 10 anni e si salva solo per caso dall’eccidio nazista di Sant’Anna di Stazzema, in cui vengono uccise sua madre Elena e altre 400 persone. Eccidio che in Italia viene dimenticato fino al processo, clamoroso, del 2004, al quale si arriva grazie alla tenacia di un magistrato che riesce a individuare i responsabili della strage strappandola all’oblio. Anni più tardi, durante il G8 di Genova del 2001, ancora una violenza cieca, insensata, torna a farsi spazio nella storia personale dell’autore di questo libro, che qui ricostruisce le vicende drammatiche e appassionanti della sua famiglia lungo tre generazioni, ma anche uno spaccato del nostro Paese dove Sant’Anna di Stazzema diventa un simbolo e un punto di partenza “per un pensiero nuovo, una cultura diversa”.

Lorenzo Guadagnucci, giornalista, ha pubblicato, tra gli altri, “Noi della Diaz” (Terre di mezzo Editore/Altreconomia), “Lavavetri” e “Restiamo animali” (Terre di mezzo Editore), “Parole sporche” (Altreconomia) e, con Vittorio Agnoletto, “L’eclisse della democrazia” (Feltrinelli). È fra i fondatori del Comitato Verità e Giustizia per Genova; sul suo blog “Distratti dalla libertà” commenta quella che ritiene la progressiva compressione dei diritti civili in seno alla democrazia italiana.

L’ingresso è libero.

Info: 0584-1647600 o pagina Facebook “Villa Argentina Viareggio”.

Fonte Verde Azzurro

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