[Lucca] dialisi in garfagnana una risposta finalmente

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Lucca –

 

Finalmente una risposta di chiarimenti alle nostre tante interrogazioni rivolte alla conferenza dei Sindaci sul trasferimento del reparto dialisi dall’ospedale di Castelnuovo a quello di Barga.

Singolare che i chiarimenti ci siano pervenuti tramite la stampa locale da un signor Innominato, per conto dell’ASL, piuttosto che dai sindaci o dalla conferenza dei sindaci, gli unici responsabili e titolati alla gestione politica di uno dei più importanti servizi sanitari del territorio.

I cittadini ora sanno che furono i loro sindaci in accordo con la Regione Toscana a decidere nell’ambito di una più vasta programmazione il concentramento dell’attività di dialisi all’ospedale di Barga.

Per quanto riguarda le promesse e gli impegni assunti dalla Regione sul rafforzamento e potenziamento dei servizi erogati dall’Ospedale di Castelnuovo, i garfagnini che sono meno coglioni di quanto sembrerebbe hanno imparato a loro spese la lezione, a partire dalla sciagurata vicenda dell’ospedale Unico.

Dall’ora infatti, è stato un lento ma continuo depotenziamento e trasferimento dei servizi sanitari esistenti. L’unico impegno finanziario rispettato dall’ASL è stato quello, guarda caso, di investire sul nuovo centro dialisi di Barga.

Quindi invece di continuare a vendere fumo ai garfagnini montanari, provi il sig. Nessuno dell’ASL-Toscana-Nord-Ovest a rispondere alla vera e fondamentale domanda che da tempo rivolgiamo ai sindaci, visto che loro non lo fanno.

Il nuovo paradisiaco reparto dialisi di Barga descrittoci dettagliatamente è dotato oltre che di tanti confort, di tutti quei servizi complementari, come il pronto soccorso, il percorso interno per il trasferimento del dializzato da un reparto all’altro, il servizio continuo di cardiologia, tanto per citarne alcuni? Servizi fondamentali previsti dalla legislatura vigente.

Questi servizi sig. Nessuno dell’ASL, purtroppo l’ospedale di Barga non li ha.

Mentre ne è ben dotato quello di Castelnuovo. Allora già che ci siamo, ci spieghi con quali criteri di razionalità e di ottimazione di risorse umane è stato pensato e approvato per un centro unico di dialisi per la Valle del Serchio, investendo enormi risorse su una struttura che non aveva i requisiti per poter funzionare, invece di potenziare e trasferire i dializzati nel reparto dialisi di Castelnuovo e non viceversa?

A questo sig. Nessuno doveva rispondere, è questo che da tempo chiediamo a nome soprattutto di quei disperati pazienti e della popolazione garfagnina tutta.

Comunque a questo punto è arrivato il momento che ognuno nell’ambito delle proprie competenze si assuma le sue responsabilità, sia sotto l’aspetto penale, sia sotto l’aspetto civile, nella deprecabile ipotesi venisse messa in pericolo la vita di un dializzato a causa della mancanza di quei servizi di supporto di cui sopra.

 

Piazza al Serchio Lì 02/11/2017             Sergio Tortelli Segretario SPI Lega Alta Garf.

Fonte Verde Azzurro

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