PORCARI Al Spam!, serata in compagnia di Cola, Zaccaria, Basso e Cattano

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PORCARI – L’8 novembre Al Spam!, in via Don Minzoni n° 34 a Porcari (LU),” non me lo spiegavo, il mondo” performance visiva con innesti di danza contemporanea di estrema suggestione firmato dalla giovane e talentuosa Francesca Cola, un’artista la cui carriera è ricca di riconoscimenti nazionali ed internazionali. A seguire dance performance & live music con le danzatrici Francesca ZaccariaCaterina Basso accompagnate dalla tromba di Tony Cattano.

 

Nel 2013, Federica Cola, con la performance “In Luce” vince il premio nazionale per le arti sceniche Dante Cappelletti. Nel 2014 vince il bando svizzero trans e produce lo spettacolo “I’ll Be Your Mirror” da cui, nel 2015, viene estratto “Non Me Lo Spiegavo, Il Mondo”, breve meditazione coreografica sul tema della Bellezza. Nel 2016 produce “Sosterrò le ragioni della leggerezza” – breve trattato corporeo per un adulto e un bambino con cui vince il bando nazionale Permutazioni e il bando internazionale Artis in Residence 2016.

 

“[…]La visione delle due danzatrici toglie il fiato dalla bellezza ultraterrena che suscitano, come trovandosi innanzi ad un rito di comunione col tutto. La musica originale di Hunn Hurr porta la performance in uno spazio di visione e di presenza sciamanica e di forte impatto emotivo. Le due danzatrici eseguono gestiti uguali, ma non identici; la natura non crea doppioni perfetti. […] Performance di grande impatto visivo e immersivo ( Alan Mauro Vai)

 

“Non lo capivo, il mondo” è una performance visiva con l’innesto di danza contemporanea. I corpi di due donne dalle forme quasi identiche escono da due masse di materia verde e crepitante che lentamente perde peso svuotandosi. A livello concettuale il pezzo trae ispirazione da alcuni aforismi contenuti nei “Minima Moralia” del filosofo T.W. Adorno.

 

“non lo capivo, il mondo” si propone quindi come una meditazione coreografica sul testo Adorniano e sulla sua concezione di Natura avvertita come “ immagine di verità sotto due determinazioni: come identità o natura arcaica (ciò che noi fummo) e come riconciliazione o natura redentrice (ciò che torneremo ad essere). […] Attraverso una grammatica di gesti speculari, richiami, metafore e simboli, “non lo capivo, il mondo” lascia allo spettatore la scelta se abbandonarsi all’immediata e unica bellezza visiva del mostrato o seguirne le tracce verso un non-detto e un non-rivelato tanto ricco di suggestioni quanto spaesante nella sua fitta rete di rimandi simbolici”.

 

A seguire dance performance & live music con le danzatrici Francesca Zaccaria e Caterina Basso accompagnate dalla tromba di Tony Cattano.

 

FRANCESCA ZACCARIA
Danzatrice, autrice, pittrice, integra alla Danza, il Metodo Noro/Kinomichi, l’Aikido e la pratica dello Yoga.E’ stata interprete per la Compagnia Aldes/Roberto Castello, Compagnia Abbondanza/Bertoni etc.

 

Nel 2005 vince il Premio coreografico Junge Hunde/Sosta Palmizi Network. Nel 2007 insieme a Giovanni Di Cicco fonda la Compagnia Dergah Danza Teatro in residenza coreografica presso il Teatro dell’Archivolto. Nel 2013 viene invitata alla Folkwang Institute of Contemporary Dance di Essen-Werden per tenere un workshop e successivamente per produrre “Andrii”, coreografia per il Tanzabend 2015. Le sue ultime coreografie “A solo drama” e “L’artista cade (come frutto e figlio)” sono state presentate in Francia e in Germania.

 

Nel 2016 per l’Academy of Performing Arts di Bratislava crea “Bodies Garden/ Krajina Snov”. Attualmente lavora in Francia con la Cie SIC.12/Gustavo Giacosa, in Italia con ALDES ed è parte degli Autori Aldes in creazione con “Carnet erotico”.

 

CATERINA BASSO
Caterina Basso è danzatrice e coreografa. Nel 2006 viene selezionata per il corso di ricerca coreografica IFA di Polverigi, alla fine del quale presenta il suo primo lavoro coreografico.

 

Dal 2007 collabora con Roberto Castello, danzando in tutte le produzioni fino al 2011 e lavora anche con altre compagnie tra cui Motus, Ariella Vidach, Laura Moro, Silvia Traversi. Negli stessi anni trascorre periodi intensivi di studio a Tel Aviv con Batsheva Dance Company, a Berlino, ospite della compagnia Sasha Waltz, e a New York.

 

Nel 2009 inizia la collaborazione con Ambra Senatore per il duo Passo, che vince il Premio Equilibrio di Roma. Da allora lavora tra Italia e Francia con la compagnia della Senatore, ora direttrice del Centre Chorégraphique National di Nantes. Nel 2013 crea il suo primo assolo Il volume com’era all’interno del progetto Prima Danza della Biennale di Venezia, che viene selezionato dalla rete Anticorpi XL 2014 e ottiene il premio come miglior solo Masdanza 2015. Il suo secondo assolo Un minimo distacco debutta al Festival Inteatro nel 2016.

 

TONY CATTANO
Inizia a studiare il violino all’eta’ di sette anni per poi passare dopo qualche anno al trombone, col quale si diploma all’istituto musicale “V.Bellini” di Catania nel 2000.

 

Entra a far parte del gruppo “Roy Paci&Aretuska” con il quale ha suonato per 3 anni. E’ socio fondatore del collettivo musicale “Franco Ferguson”, realtà che da anni si muove nell’ambito della ricerca improvvisativa jazzistica creando eventi ed incontri, sia concertistici che discografici, inglobando musicisti provenienti da varie parti d’Italia.

 

Attualmente collabora stabilmente con diverse realtà del panorama jazzistico nazionale come la formazione di Silvia Bolognesi “Open Combo”, la band Livornese “Orchestrino” e la Compagnia Teatrale “Garbuggino-Ventriglia”.

 

Dirige il “Tony Cattano Ottetto”, Il Duo “Vocione” con la cantante Marta Raviglia, e il “Naca Quartet” con Emanuele Parrini al Violino, Matteo Anelli al Contrabbasso e Andrea Melani alla batteria. Insegna Musica Jazz presso il Conservatorio “F.E.Dall’Abaco” di Verona e alla “S.J.U.”

Fonte: Lo Schermo

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