PORCARI La Provincia approva nuovi indirizzi scolastici che arricchiscono l’offerta formativa

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LUCCA – Sarà incrementata l’offerta formativa sulla Rete scolastica del territorio provinciale. Nuovi corsi, nuovi indirizzi e qualche classe in più ai corsi didattici già attivi si aggiungeranno, a partire dall’anno scolastico 2018-2019, negli istituti del nostro territorio.
Il Consiglio provinciale, infatti, ha approvato oggi (mercoledì 22 novembre) il Piano provinciale dell’offerta formativa e del dimensionamento scolastico 2018-2019 che contiene le indicazioni e gli indirizzi di programmazione della Rete scolastica, una competenza quest’ultima che la legge Delrio sulla riforma delle autonomie locali ha mantenuto alle Province.

 

Il Piano del dimensionamento scolastico ha visto il parere favorevole dell’intera maggioranza del Consiglio provinciale, mentre si sono dichiarati contrari i tre consiglieri di opposizione.
Il Piano provinciale varato dal Consiglio di Palazzo Ducale – illustrato all’assise provinciale dalla consigliera delegata all’istruzione Grazia Sinagra – rappresenta un documento ‘di sintesi’ di un percorso partecipativo cominciato a settembre dagli uffici provinciali con le istituzioni scolastiche del territorio. Poi le proposte sono state concertate con le Conferenze zonali, le organizzazioni sindacali della scuola e, successivamente, vagliate con gli organi politici e tecnici regionali competenti in materia.

 

Il presidente della Provincia Luca Menesini ha voluto sottolineare che il documento, redatto ogni anno in questo periodo, tiene conto delle richieste dei singoli istituti e degli istituti comprensivi ma anche dei trend demografici, economici e sociali del territorio provinciale. Menesini ha rimarcato che sono stati attivati nuovi corsi di studio, incrementati gli indirizzi soprattutto nelle scuole tecniche e professionale ampliando l’offerta formativo-didattica creando ulteriori opportunità per gli studenti.

 

In merito al trend demografico, ad esempio, si conferma la tendenza ad una progressiva contrazione della popolazione scolastica nei prossimi anni che sta già interessando le scuole dell’infanzia, si estenderà nei prossimi anni agli istituti primari per riguardare anche le scuole secondarie con una riduzione, a regime, che potrebbe attestarsi sul 10/15% con punte più alte nelle aree montane del territorio.

 

Per quanto riguarda il Piano dell’offerta formativa il documento prende atto della decisione da parte della zona della Valle del Serchio, di procedere allo scorporo dei plessi dell’infanzia e primari di S. Romano dall’Istituto di Camporgiano e dalla riconduzione degli stessi sotto l’istituto di Piazza al Serchio. Sempre per la Valle, inoltre, di aggregare i restanti plessi dell’istituto di Camporgiano all’istituto di Castelnuovo Garfagnana determinando di conseguenza la soppressione del primo.
Nella zona della Piana di Lucca non sarà modificata la situazione attuale relativa all’istituto di Pescaglia la cui utenza si colloca anch’essa sotto la soglia minima consentita.

 

Per quanto concerne la Versilia, la Provincia, in virtù del parere positivo espresso dalla Conferenza zonale della Versilia, ha ritenuto di accogliere la richiesta di procedere allo scorporo in due realtà indipendenti dell’Istituto comprensivo di Pietrasanta. Sempre per la Versilia, inoltre, è stato deciso di non modificare la situazione vigente relativa all’istituto di Stazzema la cui utenza si colloca al di sotto della soglia minima consentita.

 

In merito ai nuovi corsi e agli indirizzi aggiuntivi delle varie realtà scolastiche approvati nell’ambito del Piano si segnalano, limitatamente alle scuole superiori, l’attivazione di un nuovo indirizzo di chimica, materiali e biotecnologie all’istituto “Benedetti” di Porcari; il via libera al nuovo indirizzo di tecnologie cartarie all’istituto “Pertini” di Lucca; nuovo indirizzo industria e artigianato per il Made in Italy all’ITC “Carrara” di Lucca; l’introduzione dell’indirizzo “logistica” all’istituto superiore “Artiglio” di Viareggio; l’indirizzo “tessile e abbigliamento e moda” all’istituto “Vecchiacchi” di Castelnuovo Garfagnana (Isi Garfagnana). Infine l’introduzione di due corsi serali in più: il primo all’Isi di Barga sull’enogastronomia e il secondo, ad indirizzo odontotecnico, all’istituto professionale Giorgi di Lucca.

 

Dopo il via libera del consiglio provinciale, il Piano dell’offerta formativa sarà inviato in Regione Toscana, la cui giunta dovrà approvarlo entro il 31 dicembre. Poi sarà trasmesso al Ministero dell’istruzione e della ricerca a cui spetta l’ultima parola in merito all’erogazione dei fondi per i nuovi indirizzi scolastici.

Fonte: Lo Schermo

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