Capannori “Usami e riusami”: Comune di Capannori e Acque spa insieme per promuovere la riduzione dei rifiuti e l’acqua buona

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Capannori –

La presentazione dell'iniziativa

Si chiama “Usami e riusami” la nuova iniziativa promossa dal Comune di Capannori e da Acque spa per promuovere un minor utilizzo delle bottiglie di plastica “usa e getta” a scuola. Agli alunni delle primarie e secondarie di primo grado dei quattro istituti comprensivi di Capannori, San Leonardo in Treponzio, Camigliano e Lammari questa settimana sono infatti state distribuite 3.700 borracce da portare e casa e riempire con l’acqua dell’acquedotto, dei fontanelli e delle fonti della “Via dell’acqua”. La borraccia può facilmente essere chiusa e riposta nello zaino, facilitando il suo trasporto da casa a scuola, così da bere l’acqua durante la giornata.

L’iniziativa, che fa parte anche delle azioni della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, è stata presentata stamani (mercoledì) nella scuola secondaria di Lammari, dove per l’occasione sono state consegnate le borracce agli studenti, da Francesco Cecchetti, assessore alle politiche per la scuola, Giuseppe Sardu, presidente di Acque spa, Antonio Bertolucci, rappresentante di Capannori nel cda di Acque spa, e Nicola Preziuso, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Ilio Micheloni” di Lammari e Marlia, dove per l’occasione sono state consegnate le borracce agli studenti.

“Nelle scuole si formano le future generazioni. Per questo abbiamo deciso di compiere un’azione mirata verso gli alunni che frequentano i plessi del territorio comunale – spiega l’assessore alle politiche per la scuola, Francesco Cecchetti -.  Grazie al prezioso supporto degli insegnanti, che appoggiano sempre volentieri iniziative come queste, portiamo in tutte le famiglie due messaggi semplici. Il primo è quello di evitare il consumo delle bottigliette d’acqua ‘usa e getta’ con vantaggi non solo ambientali ma anche economici. Il secondo è quello di bere quella che in gergo viene definita ‘l’acqua del sindaco’, cioè dell’acquedotto e delle fonti. Ringrazio il presidente di Acque Spa, Giuseppe Sardu, e il rappresentante di Capannori nel cda di Acque, Antonio Bertolucci, per la sensibilità dimostrata su questo argomenti e per il fondamentale supporto a questa iniziativa”.

“Siamo felici di poter supportare l’azione dell’amministrazione comunale sul tema della sostenibilità – sottolinea il presidente di Acque SpA, Giuseppe Sardu – e siamo felici in particolare di farlo a scuola. La nostra azienda è da sempre impegnata, oltre a cercare di fornire un servizio idrico sempre migliore ed efficiente, a contribuire alla costruzione di una cultura basata sul rispetto dell’ambiente e sulla tutela delle risorse naturali. Attraverso il progetto Acqua Buona, ad esempio, garantiamo gratuitamente l’analisi periodica delle caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche dell’acqua all’interno delle mense, la divulgazione dei risultati, la fornitura di brocche o borracce a tutte le scuole dove si beve acqua di rubinetto al posto di quella in bottiglia. Oggi a Capannori sono 21 i plessi coinvolti per circa 3 mila studenti. Questa attività ogni anno fa risparmiare 5 tonnellate di plastica e quasi 3 tonnellate di anidride carbonica non immessa in atmosfera: un gran bel risultato.”

Assieme alla borraccia, agli alunni è stato consegnato anche un volantino  che ricorda l’importanza della corretta differenziazione dei rifiuti. Ogni anno, infatti, nel mondo vengono prodotti 300 milioni di tonnellate di plastica. Oltre 8 milioni di queste non sono correttamente smaltite, finendo nei corsi d’acqua, mari e oceani, dove si formano delle vere e proprie isole di plastica. Particelle di questi rifiuti possono essere ingerite dai pesci. La catena alimentare viene bruscamente intaccata, con danni incalcolabili per l’ecosistema.

 

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