PORCARI Sei punti per i sacchetti di sabbia – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

LUCCA. Prevenire è meglio che curare. Un “luogo comune” tanto inflazionato quanto vero, soprattutto se riferito alle emergenze di Protezione civile. E a questo motto si ispira l’accordo sottoscritto ieri a Palazzo Ducale, tra enti locali del territorio per la gestione dei siti di produzione dei sacchi di sabbia antiallagamento. Una produzione che, grazie al protocollo, sarà regolamentata in maniera precisa in modo da rappresentare un’importante ed efficace elemento di difesa della popolazione in caso di allagamenti ed esondazioni.

A siglare il patto sono stati i rappresentanti della Provincia di Lucca e dei Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Camaiore, Viareggio, l’Unione dei Comuni della Mediavalle del Serchio, l’Unione dei Comuni Alta Versilia, il Consorzio di Bonifica n.1 Toscana Nord e il Comitato operativo provinciale del Volontariato di Protezione civile.

Durante un’emergenza la disponibilità di sacchi di sabbia per assistenza alla cittadinanza colpita o per pronto intervento idraulico è una necessità, ma la produzione durante l’evento comporta evidenti problemi. L’intento del protocollo, quindi, è quello di “spostare” la produzione di sacchi antiallagamento da durante a prima dell’evento, mettendo a disposizione di tutti i Comuni e delle Unioni dei Comuni alcuni punti attrezzati per poter produrre in poche ore centinaia di sacchini da stoccare nei magazzini.

Il territorio provinciale può contare complessivamente su sei punti di produzione dei sacchini, dotati di insacchettatrice automatica: Lucca (magazzino di via delle Tagliate); Porcari (magazzino in piazza del Mercato); Capannori (magazzino comunale di S. Margherita); Borgo a Mozzano (Centro intercomunale di Protezione civile di Piano di Gioviano); Viareggio (Mercato Florivovaistico) e Camaiore (magazzino comunale via Montebello).

Molte delle macchine insacchettatrici automatiche (in grado di produrre fino a 1200 sacchi di

sabbia all’ora) utilizzate in questi siti sono di proprietà dell’amministrazione provinciale, acquistate grazie alle risorse del progetto europeo “Synergie” che, nell’aprile 2016, sono state al centro dell’iniziativa informativa e di sensibilizzazione “Un sacco di prevenzione”.

Fonte: Il Tirreno

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