PORCARI Oleificio Toschi di Porcari: per Baccelli basilare la bonifica dell’area

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FIRENZE – Attivare una nuova fase di monitoraggio della situazione ambientale relativa all’area adiacente alla ferrovia di Porcari, interessata dallo sversamento di liquami provenienti dall’ex-Oleificio Toschi, valutare l’inserimento di tale sito nell’anagrafe dei siti regionali oggetto di bonifica per poi quindi procedere con la bonifica in questione, in continuità con quanto già messo in campo dall’amministrazione comunale. Sono gli impegni che chiede alla Giunta regionale Stefano Baccelli, consigliere regionale Pd e presidente commissione Ambiente e territorio, con la mozione “In merito all’inserimento dell’area adiacente all’ex-oleificio Toschi situato in Porcari (Lucca) nell’anagrafe dei siti oggetto di procedimento di bonifica, ex art. 215 D.Lgs 152/2006”.

 

«Mettere in sicurezza quest’area è assolutamente una priorità per il territorio e l’amministrazione comunale merita di essere sostenuta visto tutto l’impegno messo in campo in questi mesi – fa presente Baccelli, per poi ripercorrere la vicenda in questione -. Una situazione di emergenza ambientale scaturita dal continuo sversamento di liquami oleosi nella fossa adiacente alla ferrovia e imputabili alla situazione di degrado in cui versa il sito ex-Oleificio Toschi. Una problematica sulla quale l’amministrazione di Porcari si è attivata immediatamente, a partire dal febbraio 2017, realizzando accertamenti e investendo risorse ingenti, stante la circostanza che il curatore fallimentare non ha messo in campo alcuna misura volta a conformarsi alle ordinanze emesse. È emersa, quindi, l’esigenza di procedere con un intervento d’ufficio da parte del Comune, finalizzato alla messa in sicurezza del sito. È del 15 dicembre scorso, poi, una segnalazione da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) all’Ufficio Ambiente comunale che ha evidenziato un’altra volta la presenza di sostanze oleose, nella fossa di scolo proveniente dalla tubazione di scarico. Una nuova ordinanza sindacale alla Curatela e l’inottemperanza della stessa hanno fatto sì che l’amministrazione intervenisse ancora».

 

«Risulta quindi urgente completare la bonifica ed il ripristino ambientale di quest’area, in modo da sostenere l’intervento avviato dall’amministrazione comunale di Porcari che si è fatta carico fin qui di tali operazioni, vista anche la problematica situazione derivante dalla presenza della procedura fallimentare – conclude Baccelli -. Con questa mozione quindi ho voluto sollecitare sulla questione la Regione Toscana, in modo che, di concerto con il Comune di Porcari e con tutti i soggetti interessati, si attivi per avviare tutte le necessarie procedure volte a sanare questa situazione di inquinamento ambientale, anche attraverso l’inserimento dell’area in oggetto nell’anagrafe dei siti regionali da bonificare e quindi procedere con l’operazione».

Fonte: Lo Schermo

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