Capannori Siglato accordo su welfare tra Comune e sindacati:nel 2018 aumentano le risorse per la spesa sociale

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Capannori –

Accordo sindacati

Aumento della spesa sociale a favore delle fasce più deboli della popolazione che per il 2018 ammonta a 8.403.372 euro con lo stanziamento di 213.280 euro in più rispetto al 2017; conferma di tutte le agevolazioni tariffarie, dei benefici economici per i cittadini a basso reddito e delle misure anticrisi per le famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato, in mobilità, in Naspi o Cig straordinaria; nessun aumento della pressione fiscale per famiglie e imprese.

Questi alcuni dei punti salienti dell’accordo siglato nei giorni scorsi tra l’amministrazione Menesini per mano dell’assessore al bilancio Ilaria Carmassi e dell’assessore alle politiche sociali Lia Miccichè e le organizzazioni sindacali Cgil Provincia di Lucca (Mariarosaria Costabile), Cisl Toscana Nord (Massimo Bani), Uil Area Toscana Nord (Giacomo Saisi), e i sindacati dei pensionati, Spi Cgil Provincia di Lucca e Lega di Capannori (Francesco Fontana, Marcello Ciacci, Francesco Chiocchetti), Fnp Cisl Toscana Nord e Lega di Capannori (Massimo Santoni, Donatella Pretini,) Uilp Uil Provincia di Lucca e Lega della Piana (Antonio Malacarne, Mauro Franceschi).
L’accordo prevede inoltre tariffe invariate per mensa e trasporto scolastico, conferma dell’attuale addizionale Irpef con la soglia di esenzione a 14.500 euro, la destinazione dell’80% dei proventi della lotta all’evasione fiscale a progetti di natura sociale e l’attivazione di un tavolo di confronto con i sindacati e le associazioni di categoria sugli appalti. Per quanto riguarda le agevolazioni tariffarie da sottolineare un aumento del 2% delle soglie di accesso basate su attestazione Isee ai benefici relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti Ascit ‘Base’ (cioè il minimo dei sacchetti grigi in base alla composizione del nucleo) per pensionati, famiglie numerose e con disabili, per rendere questa misura ancora più efficace.

“L’accordo siglato con le organizzazioni sindacali conferma pienamente la forte attenzione e l’impegno concreto della nostra amministrazione a sostegno di politiche di prevenzione e di inclusione incrementando per l’anno in corso gli interventi in ambito sociale a sostegno delle fasce più deboli, sia per quanto riguarda l’entità delle risorse che la qualità dei servizi – affermano l’assessore al bilancio Ilaria Carmassi e l’assessore alle politiche sociali Lia Miccichè -. Sono numerose le agevolazioni previste per chi vive situazioni di disagio economico e sociale, anziani anche non autosufficienti, famiglie numerose e a basso reddito, disoccupati e le misure nel campo delle politiche abitative, che si collocano accanto a politiche innovative come quelle legate al reddito d’inclusione, che tendono a superare il puro assistenzialismo a favore di percorsi che rendano autonome le persone in difficoltà. Esprimiamo soddisfazione per il fatto che anche quest’anno abbiamo realizzato un percorso di confronto e di approfondimento con le organizzazioni sindacali su tematiche sensibili e prioritarie per l’amministrazione comunale”.

“Quello sottoscritto è senza dubbio un buon accordo perché vengono confermate tutte le misure dello scorso anno, le esenzioni e  le agevolazioni tariffarie e le tariffe dei servizi a domanda individuale, e viene innalzata del 2% la soglia Isee per le agevolazioni tariffarie – dichiarano le segreterie confederali Cgil, Cisl e Uil e dei sindacati pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil di Lucca -. Abbiamo particolarmente apprezzato la disponibilità al dialogo da parte dell’amministrazione comunale, dimostrando forte interesse nel mettere in campo azioni concrete per contrastare la situazione economico-finanziaria che sta attraversando il Paese che ha ripercussioni sulle condizioni di vita e di lavoro. Importante la prossima apertura di un tavolo di confronto sugli appalti. Auspichiamo infine che possa proseguire il percorso di integrazione socio-sanitaria tra le varie realtà della Piana di Lucca perché in questo settore è quanto mai fondamentale fare sistema”.

I punti principali dell’accordo:
Agevolazioni tariffarie: l’amministrazione comunale conferma le esenzioni e le agevolazioni tariffarie basate sul reddito Isee per pensionati e famiglie disagiate e con persone disabili per quanto riguarda la tariffa dei rifiuti e le utenze domestiche. Per la tariffa rifiuti ‘base’ si prevedono esenzioni o riduzioni del 40% e si registra un adeguamento delle soglie di accesso su attestazione Isee che sono state innalzate del 2% per rendere questa misura più efficace. Per le utenze domestiche sono previsti contributi di 150 e 75 euro. Inoltre viene confermato, sempre in base all’Isee, un fondo per le esenzioni o agevolazioni tariffarie alle famiglie con lavoratori dipendenti e assimilati a basso reddito sul servizio Ascit ‘base’. E’ prevista l’esenzione con Isee inferiore a 8.831 euro e riduzione del 40% con attestazione Isee tra 8.831,01 e 13.161 euro.

Misure anticrisi: si confermano le misure a favore di famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato da oltre un mese (iscritto al Centro per l’impiego), in mobilità, in NASPI, in CIG Straordinaria o in deroga, o analogo ammortizzatore sociale, che abbiano un reddito familiare imponibile Irpef lordo per l’anno in corso inferiore a 26 mila euro. E’ previsto il rimborso del pagamento del Servizio Ascit “base”, il rimborso delle rette e dei buoni pasto asili nido, e dei servizi scolastici (mensa e trasporto).

Agevolazione per le famiglie numerose nel caso di famiglie numerose con 3 o più figli a carico, anche in età non scolare, le tariffe come asilo nido (retta), mensa e trasporti scolastici sono abbattute del 50% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno tre figli; del 75% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno quattro figli, del 100% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno cinque figli. La famiglia deve avere un reddito Isee inferiore a 16 mila euro per avere agevolazioni per il trasporto scolastico, un reddito Isee inferiore a 21.500 euro per il servizio mensa e inferiore a 27 mila euro per la retta dell’asilo nido.

REI (Reddito d’inclusione) L’Amministrazione Comunale è capofila della Piana di Lucca della nuova misura nazionale a contrasto della povertà REI, nel quale confluisce la sperimentazione del SIA (Sostegno inclusione attiva). Il Rei prevede l’erogazione di un contributo economico, che viene erogato da INPS, e l’attivazione di un progetto personalizzato elaborato dai servizi sociali comunali in collaborazione con il Centro per l’Impiego. Nel 2017 sono state seguite 83 famiglie. L’amministrazione comunale  si impegna a monitorare il percorso REI per valutare l’efficacia delle progettualità avviate.

Prima infanzia: il servizio prima infanzia accoglie complessivamente 160 bambini e le liste di attesa sono state concretamente abbattute. Rimane la possibilità per i bambini che non dovessero trovare accoglienza nel servizio pubblico di usufruire dei Buoni Servizio regionali a garanzia di uno sconto sulla retta dei nidi privati accreditati. Il contributo è assegnato in base al calcolo Isee fino ad un massimo di 400 euro mensili. In riferimento alla retta dei servizi educativi per la prima infanzia le famiglie possono beneficiare delle seguenti riduzioni: retta ridotta del 50% per il 2° figlio inserito nel nido d’infanzia; retta ridotta del 50% nel mese di dicembre e del 25% nel mese in cui cade la Pasqua.

Occupazione: dopo l’approvazione dei regolamenti per i contributi alle nuove imprese e a sostegno ai centri commerciali naturali, nel 2018 l’amministrazione comunale vuole proseguire nel percorso di valorizzazione della nuova imprenditorialità anche attraverso strumenti innovativi come quelli del crowdfunding e il coworking per agevolare l’avvio di attività autonome di natura professionale tra i giovani. Infine, nel 2017 all’interno del Polo Tecnologico di Capannori è stato attivato il ‘Laboratorio delle idee’, un luogo di eccellenza dove giovani di talento possono usufruire gratuitamente di tutte le competenze necessarie a dare gambe alle loro idee imprenditoriali trasformandole in realtà. Grazie a queste attività si potranno avviare processi di innovazione tecnologica all’interno delle imprese già presenti nel nostro territorio nonché si procederà ad incubare start-up altamente innovative nei settori di riferimento del Polo stesso.

Appalti: l’amministrazione comunale si impegna a informare preventivamente in tempi congrui le organizzazioni sindacali di categoria sulla scadenza dei singoli contratti trasmettendo l’elenco degli appalti in scadenza. Al fine di realizzare la massima trasparenza della programmazione finanziaria dell’ente l’amministrazione comunale si impegna a promuovere a partire da marzo 2018 un tavolo di confronto con i sindacati sulla programmazione biennale dei beni e dei servizi previsti dal Codice dei Contratti con particolare riferimento agli appalti dei servizi sociosanitari,e assistenziali,di pulizie, di refezione scolastica, oltre alle varie altre tipologie di appalto di servizi in genere.

Incentivi per la qualità dell’aria e smaltimento eternit: dopo la positiva azione congiunta dei Comuni della Piana che ha visto nel 2015 l’approvazione di un PAC (Piano di Azione Comunale) unitario tra tutti i Comuni, nel 2017 è proseguito l’impegno dell’amministrazione comunale nell’ attuazione degli impegni presi con questo importante strumento di prevenzione della qualità dell’aria in particolare per quanto riguarda le polveri sottili PM10 e PM2,5. Nel 2017 si sono resi tangibili anche i risultati del nuovo nuove servizio del ritiro del verde per i piccoli e medi sfalci, attivato nel 2016, che si propone, con risultati tangibili di ridurre il volume di rifiuti destinati ad abbruciamento. E’ confermato l’impegno del Comune per l’incentivazione e lo smaltimento dell’eternit per i cittadini che devono smaltire piccole e medie quantità.

Socio sanitario: sull’insieme delle questioni riguardanti le politiche Socio-Sanitarie, che nella fase di programmazione e verifica competono alla Zona Distretto, il Comune di Capannori ritiene fondamentale l’apertura di un tavolo di confronto e di possibile condivisione che coinvolga congiuntamente le organizzazioni sindacali e le rappresentanze istituzionali della Zona Distretto della Piana di Lucca. Questo è ancora più necessario con l’ASL Toscana Nord Ovest che vede nella Zona Distretto della Piana di Lucca il nuovo ambito territoriale di riferimento, dove è importante fare sistema, definendo analisi e proposte condivise sulle diverse questioni riguardanti le politiche territoriali e la necessaria integrazione socio-sanitaria.

Per l’anno 2018 il periodo per la presentazione delle domande sulle “Agevolazioni tariffarie” e “Fondo straordinario famiglie lavoratori dipendenti e assimilati” è dal 20 aprile al 30 giugno 2018. Per le ‘Misure anticrisi’ il termine per la presentazione della prima per ottenere il rimborso dei primi tre mesi è dal 20 aprile al 30 giugno 2018. Se le condizioni persistono la domanda va rinnovata entro il 31 dicembre 2018 per ottenere la prestazione tutto l’anno. 

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