[ALTOPASCIO] Corruzione, indagati vicesindaco e consigliere

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MONTECARLO. Terremoto giudiziario al comune di Montecarlo. Il geometra e assessore ai lavori pubblici Luca Galligani e il consigliere comunale delegato all’urbanistica Livio Carrara sono stati iscritti dalla procura della Repubblica nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione. Assieme ai due esponenti politici del centrodestra nei guai sono finiti il geometra Giorgio Carrara figlio del consigliere comunale di Montecarlo e l’imprenditore edile Luca Marchi.

IL PROVVEDIMENTO

Martedì mattina, poco dopo le 6, i carabinieri del nucleo investigativo hanno iniziato a perquisire abitazione, studi, uffici privati tra Altopascio e Montecarlo dei quattro indagati facendo un salto anche a palazzo comunale in via Roma per sequestrare documenti, atti, floppy disc e personal computer per poter estrapolare, attraverso consulenti tecnici, i file relativi a permessi e pratiche urbanistiche. A ventiquattro ore dal blitz degli investigatori il sindaco ha ricevuto e accettato dall’assessore Galligani e dal consigliere comunale Livio Carrara la restituzione delle deleghe loro assegnate sulla base del ricevimento dell’informazione di garanzia contestuale al decreto di perquisizione. Vittorio Fantozzi, primo cittadino di Montecarlo, assumerà personalmente le due deleghe: «Reputiamo – sostiene il sindaco – questo gesto un atto di rispetto nei confronti dell’amministrazione e della comunità tale da consentire ai consiglieri di difendersi dalle accuse loro rivolte e all’amministrazione di proseguire nella normale attività quotidiana. Esprimiamo, come sempre, la massima fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine, offrendo la nostra massima collaborazione affinché sia fatta la dovuta chiarezza, nei tempi più brevi. Rinnovando ai nostri consiglieri la fiducia,, vogliamo rassicurare la cittadinanza di come l’amministrazione abbia sempre operato con la massima trasparenza e serietà»

I FATTI CONTESTATI

La procura si è mossa su un esposto legato ad un abuso edilizio pervenuto mesi addietro. Al vaglio degli inquirenti ci sono almeno quattro pratiche del settore urbanistica legati ad ampliamenti o modifiche abitative richiesta da privati. Secondo l’ipotesi investigativa per poter avere una corsia preferenziale e ottenere rapidamente i permessi i due amministratori indagati invitavano gli utenti a rivolgersi allo «studio professionale e all’imprenditore amici»: rispettivamente a Giorgio

Carrara e Luca Marchi. Stando all’accusa in un caso specifico un cittadino, seguendo l’iter indicato, era riuscito ad avere l’okay per la pratica pur in presenza di una palese violazione di legge. Al momento si tratta di ipotesi investigative e l’indagine è alle prime battute.

Fonte: Il Tirreno

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