Capannori Cresce il controllo di vicinato sul territorio:i gruppi formati dai cittadini hanno raggiunto quota 11

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Capannori –

Lia Miccichè

Si estende a Capannori il sistema del ‘Controllo di Vicinato’ promosso a partire dal giugno scorso  ll’amministrazione comunale in seguito ad un accordo con la Prefettura di Lucca per aumentare la sicurezza sul territorio attraverso una stretta collaborazione tra cittadini, amministrazione, polizia municipale e le altre forze dell’ordine. Grazie anche alle assemblee pubbliche sulla sicurezza urbana organizzate dal Comune in corso sul territorio il progetto ha fatto registrare nuove adesioni e attualmente i gruppi di controllo di vicinato hanno raggiunto quota 11. I gruppi del Controllo di vicinato sono attivi a Lunata (via dei Giomi); Guamo (via di Pontestrada, via di Pettinaglio, via Fillungo, via Nuova; Capannori (via per corte Pellegrini, via della Libertà; Marlia (via Giacomo Puccini, via S.Donnino) Badia di Cantignano (via di Badia); Colle di Compito (via delle Forbici e via del Molino Vecchio).  Crescono anche le adesioni da parte dei cittadini ad un’altra azione promossa daLl’ente di piazza Aldo Moro per aumentare la percezione di sicurezza della popolazione “Whatsappiamo sicurezza” che attualmente vede la presenza di 35 gruppi whatsapp praticamente uno per ogni frazione per un totale di circa 700 iscritti.

“I dati ci dicono che i progetti da noi attivati sulla sicurezza stanno dando buoni risultati e stanno coinvolgendo un alto numero di cittadini sia per quanto riguarda il controllo di vicinato che ‘Whatsappiamo sicurezza’- afferma l’assessore alla sicurezza urbana Lia Miccichè -. Un tema sensibile e molto sentito dai cittadini quello della sicurezza al quale la nostra amministrazione sta prestando da tempo grande attenzione attivando misure concrete che oggi stanno dando i loro frutti perchè sul territorio si sta creando una vera rete tra cittadini e istituzioni con l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza e quindi migliorare la qualità della vita della comunità. Alla base di tutto il ‘Pacchetto sicurezza’ e del percorso partecipativo che stiamo portando avanti con le assemblee sul territorio c’è il concetto che una comunità coesa che comunica al suo interno e con le istituzioni sia una comunità più sicura”.

Il controllo di vicinato prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni e prevede una stretta collaborazione tra cittadini, polizia municipale e forze dell’ordine. I cittadini volontari non hanno alcuna autonomia operativa, perché il loro compito è esclusivamente quello di segnalare a chi di competenza situazioni sospette. Nelle frazioni interessate dal progetto di promozione di sicurezza urbana sono installati cartelli con scritto ‘Qui si svolge il controllo di vicinato’ che hanno come scopo quello di far sapere a chiunque passi nell’area interessata dal controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che quindi dovrebbero servire da deterrente. Per formare un gruppo di controllo di vicinato è necessario compilare un apposito un modulo presente sul sito del Comune che va protocollato all’Urp del Comune o consegnato agli uffici della polizia municipale.
I gruppi WhatsApp sono suddivisi per frazioni o zone all’interno dei quali i cittadini possono segnalare movimenti e persone sospetti e situazioni di potenziale pericolo al fine di garantire più sicurezza sul territorio. Ciascun gruppo è amministrato e tenuto sotto controllo dalla polizia municipale, che può così decidere quali accorgimenti prendere in base ai messaggi ricevuti e se inviare sul posto una pattuglia.

Per chi ancora volesse iscriversi al servizio ‘Whatsappiamo sicurezza’ basta inviare una email all’indirizzo sicurezza@comune.capannori.lu.it, indicando il proprio nominativo, indirizzo, frazione, e numero di cellulare.

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