Capannori Studenti della scuola secondaria di Lammari a lezione di orticoltura grazie al Comune e a Legambiente

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Capannori –

orto

Le piantine, le tecniche e i segreti della coltivazione del terreno nonché le buone pratiche dell’agricoltura biologica. Sono queste le tematiche che gli operatori di Legambiente Capannori e Piana lucchese spiegheranno agli studenti, alcuni dei quali con disabilità, delle classi terze sezione E e D della scuola secondaria di Lammari nell’ambito del progetto “La scuola nell’orto” finanziato dal Comune di Capannori all’interno della Vetrina Scolastica.

Stamani (venerdì) nell’orto vicino al plesso scolastico si è tenuta la giornata d’avvio dell’iniziativa a cui hanno partecipato, oltre a studenti e insegnanti, l’assessore alle politiche educative, Francesco Cecchetti, il responsabile del progetto per Legambiente, Guido Angelini, e il dirigente scolastico Nicola Preziuso.

L’iniziativa vede la stretta collaborazione dell’istituto comprensivo Micheloni e di un gruppo di contadini pakistani che da anni coltivano il terreno una volta incolto. I giovani, fra l’altro, proprio grazie a questa coltivazione hanno potuto avere un reddito convertendo il loro permesso di soggiorno – erano titolari di protezione internazionale – in lavoro autonomo.
“Si tratta di un progetto dall’alto valore sociale ed educativo che vuole valorizzare una delle tradizioni del nostro territorio, l’agricoltura – commenta l’assessore alle politiche educative, Francesco Cecchetti – Auspichiamo che gli studenti si facciano portatori di quanto apprenderanno”.

“Dopo il successo della passata edizione abbiamo riproposto questo progetto che si inserisce nei percorsi didattici di educazione ambientale promossi dalla nostra associazione – aggiunge il responsabile del progetto, Guido Angelini -. Con ‘La scuola nell’orto’ intendiamo anche dimostrare che non ci deve essere alcuna barriera sociale o fisica che impedisca di lavorare in gruppo”.

Agli studenti saranno insegnate varie questioni, dai tempi per la semina alla messa a dimora delle piantine, dall’irrigazione goccia a goccia e senza sprechi, alla concimazione bio e raccolta dei prodotti. Al termine sarà realizzata una mostra fotografica.

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