PORCARI Giornata di prevenzione della sepsi: le iniziative di Asl e Sofidel

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LUCCA – Sabato 5 maggio a partire dalle ore 9 negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono previste iniziative informative rivolte alla cittadinanza ed al personale sanitario per promuovere al meglio la giornata mondiale del lavaggio delle mani, indetta dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la prevenzione delle infezioni e della sepsi.

L’Azienda sanitaria, insieme a tutti i suoi professionisti, aderisce infatti alla giornata con una campagna di sensibilizzazione coordinata dalla struttura aziendale della Sicurezza del paziente e dalle direzioni mediche ed infermieristiche di presidio ed organizzata in collaborazione con il Centro di Gestione rischio clinico regionale (GRC).

In particolare negli ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pontedera, di Livorno, di Cecina e Piombino e al “Versilia” – oltre all’affissione di manifesti ed alla distribuzione di materiale informativo – sono programmate per il 5 maggio piccole dimostrazioni pratiche, anche in alcuni reparti ospedalieri, per evidenziare che il corretto lavaggio delle mani è un gesto semplice ma che fa la differenza.

 

SOFIDEL – Sabato, 5 maggio, è la Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani, ricorrenza annuale promossa dal 2009 dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) per migliorare l’igiene quotidiana a livello globale: per l’occasione Sofidel, gruppo cartario con sede a Porcari (Lucca) leader nella produzione di carta per uso igienico e domestico, ribadiscel’importanza della prevenzione come strumento d’igiene, prevenzione che passa sia dallo strumento utilizzato per l’asciugatura delle mani sia dalla proposta di poche e semplici regole utili a vivere in serenità la nostra giornata.

Una opzione confermata e rafforzata anche dalla recente ricerca a cura del prof. Mark Wilcox, consulente e professore di microbiologia medica presso l’Università di Leeds (Regno Unito). La ricerca, diffusa da ETS (European Tissue Symposium) e condotta presso tre strutture ospedaliere in Francia, Italia e Regno Unito, è stata presentata all’European Congress of Clinical Microbiology and Infecoius Diseases (ECCMID), uno dei principali appuntamenti in materia di malattie infettive, di controllo delle infezioni e di microbiologia clinica, tenutosi a Madrid fra il 21 e il 24 aprile scorso.

 

In ogni struttura ospedaliera sono stati allestiti due bagni, ognuno con a disposizione un solo metodo di asciugatura delle mani, con l’obiettivo di misurare la prevalenza di contaminazione ambientale nei bagni degli ospedali associata ai metodi di asciugatura delle mani. Tra i batteri considerati dalla ricerca: Staphylocooccus Aureus, enterococchi, enterobatteri tra cui Escherichia coli e Klebsiella spp.

 

I risultati hanno mostrato differenze significative di contaminazione batterica: nei bagni dotati di dispositivi di asciugatura a getto d’aria sono stati raccolti più batteri, sia dal pavimento sia dagli stessi asciugatori, rispetto alle strutture dotate di asciugamani in carta.

Fonte: Lo Schermo

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