[ALTOPASCIO] Lavori in corso, salta la raccolta rifiuti

da
Advertising

LUCCA. Un tratto della strada viene chiuso per consentire la realizzazione di un lavoro X. Il Comune emette un’ordinanza che prevede delle modifiche alla circolazione dei veicoli e il divieto di sosta ma forse non tutti sanno che in quello stesso tratto di strada interessato appunto dall’ordinanza in questione, fino a che le modifiche (e i divieti) saranno vigore, Sistema Ambiente non potrà più ritirare i rifiuti. È quello che hanno scoperto, loro malgrado, i residenti di via Guinigi e vicolo dell’Altopascio che, la scorsa settimana, a causa dei lavori effettuati dalla Telecom, oltre ai disagi dovuti al divieto di transito dei veicoli e al divieto di sosta nel tratto compreso tra l’intersezione con via Sant’Andrea e l’intersezione con via Santa Croce, hanno dovuto fare i conti anche con i sacchetti lasciati lì per giorni senza che gli addetti venissero a ritirarli. Nonostante il cantiere non fosse impattante, secondo loro, al punto da non consentire agli operatori di Sistema Ambiente di operare.

A farsi portavoce di questa protesta è Gino Cerboncini, residente in via Guinigi e titolare dell’edicola di via Santa Croce che in questi ultimi giorni si è rivolto più volte sia a Sistema Ambiente che al Comune per chiedere che intervenissero per portare via i sacchetti fino a che ieri mattina non è arrivata la risposta dell’Urp del Comune di Lucca che sgombera il campo da qualsiasi dubbio. «Nei casi di chiusura per lavori di tratti di strada – si legge nella risposta a Cerboncini – gli incaricati di Sistema Ambiente ritirano i rifiuti che, nei giorni previsti a seconda della loro tipologia, vengono lasciati all’inizio o alla fine del tratto chiuso e comunque nel punto più vicino alla residenza o a attività, fermo restando che se si tratta di centro storico è sempre possibile conferire i rifiuti direttamente nelle isole ecologiche interrate presenti dietro le Mura». Ma secondo Cerboncini ci sarebbe comunque stato un modo per evitare questo ulteriore disservizio ai residenti. «Innanzitutto il cantiere vero e proprio – spiega – non era nel tratto iniziale di via Guinigi, ovvero in quello compreso tra vicolo dell’Altopascio e via Santa Croce, comunque oggetto dell’ordinanza. In più, per non bloccare del tutto la circolazione dei veicoli, impedendo quindi anche ai mezzi di Sistema Ambiente di operare, sarebbe bastato lasciare libera l’uscita da vicolo dell’Altopascio». Intanto martedì sera i lavori della Telecom sono terminati e la circolazione dei mezzi in via Guinigi è potuta riprendere regolarmente anche se in realtà la proroga dell’ordinanza era valida fino all’8 giugno (ndr: i divieti erano entrati in vigore dal 28 maggio). «Nonostante questo stamani (ndr: ieri mattina) – aggiunge Cerboncini – i sacchetti sono ancora lì. Hanno portato via solo quelli dell’umido perché oggi era previsto che ritirassero quelli ma gli altri no. Nei giorni in cui è stato attivo il cantiere sono venuti

due volte a prendere la spazzatura che si era accumulata ma solo perché ho chiamato io chiedendo che intervenissero perché la strada in quelle condizioni era indecente. Io sono sicuro che ». Intanto nel pomeriggio di ieri è stato portato via anche il multimateriale. Ma non la carta.

Fonte: Il Tirreno

Advertising