PORCARI L’esplosione a Lucca nel 1982 come la tragedia ieri a Bologna – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

LUCCA

Era il 29 dicembre del 1982 e Lucca fu scossa da una tragedia per molti aspetti simile a quella che ieri a Bologna ha messo in ginocchio l’Italia. La nebbia, quella mattina, fu la causa di un tamponamento a catena che coinvolse almeno trenta automezzi e un autoarticolato che trasportava trentacinquemila litri di gas propano liquido in due cisterne. L’autostrada rimase chiusa per ore e il traffico fu dirottato sulle vie provinciali dove si crearono file interminabili. Ci furono tre vittime e molte decine di feriti.

Secondo le ricostruzioni operate dalla magistratura all’epoca, già alle 8,15 di quella terribile giornata, sulla corsia in direzione mare, all’altezza della località Casa del Lupo di Porcari, vicino al depuratore, una vettura si era trovata improvvisamente di fronte un muro di nebbia e aveva frenato, causando tamponamenti che coinvolsero dodici automezzi.

Due ore più tardi, erano circa le 10,15, mentre una pattuglia della stradale si stava dirigendo verso il luogo dell’incidente, rimase coinvolta in un terribile scontro con l’autocisterna, avvenuto all’altezza dell’uscita per Capannori, sempre sulla corsia in direzione del mare. L’autocisterna, sul momento, risultò che fosse stata tamponata da altri mezzi pesanti, anche in questo caso a causa della nebbia. Il gas nella cisterna esplose: il fragore dell’esplosione fu tale da mandare in frantumi i vetri delle

case più vicine.

Una tragedia, nella quale morirono tre persone tra cui un appuntato della polizia stradale: si chiamava Carlo Nannini e aveva 51 anni. I vigili del fuoco riuscirono a domare le fiamme soltanto molte ore dopo. —

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Fonte: Il Tirreno

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