PORCARI Porcari, la zona 167 inaugura il controllo di vicinato: cittadini pronti ad una partecipazione attiva

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PORCARI – “Porcari è un luogo tranquillo, dove la qualità della vita è buona. Siamo costantemente in contatto con il sindaco, sempre molto attento alla questione sicurezza. La rete di videosorveglianza è stata ben sviluppata e mi è stato promesso che sarà ulteriormente implementata, con nuove telecamere alle porte di accesso del paese. Certo, i reati contro il patrimonio esistono anche qui e penso che il Controllo di Vicinato possa rappresentare un valido strumento di prevenzione. Anche il Comandante provinciale, molto sensibile e attento al fenomeno dei reati predatori, ha inteso intensificare e aumentare le forze dispiegate sul territorio”.

 

Sono le parole pronunciate dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Capannori, Antonio Frascella, davanti ai residenti della zona 167 che ieri sera (martedì 4 settembre) hanno partecipato alla prima assemblea pubblica sul controllo di vicinato. Accanto al sindaco Leonardo Fornaciari c’erano il comandante della Polizia Municipale Leonardo Bandettini, il consigliere per la sicurezza Antonio Fasiello, e la Giunta al completo.

 

“Il controllo di vicinato altro non è che una gestione della nostra sicurezza in modo moderno – ha detto il sindaco – perché grazie alla tecnologia andiamo a coinvolgere le persone più sensibili e che intendono dare il loro contributo per migliorare la qualità della vita di tutti. Questa attività non prevede un livello di reattività immediata delle Forze dell’Ordine – per questo ci sono i numeri di emergenza che tutti conoscono – ma può diventare un valido strumento di indagine per gli inquirenti. Il servizio segue un protocollo ben preciso dettato dalla Prefettura: vengono nominati dei referenti per ogni gruppo che hanno il compito di raccogliere e fare una prima scrematura delle informazioni che provengono dai vicini di casa. Tutto ciò che ha una reale fondatezza viene trasmesso alla Polizia Municipale, che a sua volta allerta le Forze dell’Ordine. Le telecamere – ha concluso Fornaciari – sono un deterrente importante, ma credo che la partecipazione attiva e responsabile dei cittadini nell’osservazione costante del proprio quartiere sia un grande valore aggiunto per prevenire fenomeni di degrado e microcriminalità”.

 

Nel corso della riunione sono state raccolte le adesioni per la nomina dei coordinatori del gruppo e non appena installata l’apposita cartellonistica il servizio potrà partire. Le prossime assemblee sono previste per il centro del paese, Rughi e il Padule.

Fonte: Lo Schermo

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