[ALTOPASCIO] Sarà chiesto ad Arpat il monitoraggio delle linee elettriche

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CAPANNORI

Adesso le sette linee elettriche che per diversi chilometri attraversano il territorio di Capannori saranno sottoposti a regolari controlli. È stata approvata in consiglio la mozione per chiede all’amministrazione di interessare Arpat al monitoraggio delle emissioni degli elettrodotti che attraversano il territorio.

La mozione, che ha visto il voto favorevole di maggioranza e opposizione e l’astensione del Movimento Cinque Stelle, era stata presentata dai consiglieri Pd Giordano Del Chiaro e Francesca Pieretti. « A Capannori abbiamo sette linee elettriche di alta tensione – commenta Del Chiaro – costruite a metà anni Novanta, spesso prima delle case. I tralicci in alcuni casi costeggiano le abitazioni o luoghi molto frequentati e sorvolano il centro dei nostri paesi. Nessun allarmismo, ma è importante avere la situazione sotto controllo. Marlia ne è un esempio. Il traliccio che attraversa il cuore della frazione ha dimensioni spropositate, probabilmente più grandi di quanto oggi sia necessario per il trasporto dell’energia elettrica. Intanto, con la mozione, chiediamo ad Arpat di fare monitoraggi periodici e di fornircene i risultati. Assicuriamoci che tutti i limiti siano rispettati. Poi, dati alla mano, faremo valutazioni più approfondite».

Nella mozione si precisa anche che non è in discussione la necessità di garantire il trasporto dell’energia elettrica, ma che allo stesso tempo è fondamentale assicurare monitoraggi periodici su tutte le linee elettriche di alta tensione che sorvolano le zone più frequentate, visto che la legge fissa limiti precisi alle emissioni. In particolare nel mirino c’è la linea di alta tensione Vinchiana-Marginone, che attraversa buona parte della zona nord del Capannorese. Da oltre cinquant’anni la linea taglia in due il paese di Marlia. Fino a pochi anni fa l’elettrodotto faceva

parte della linea a 220 kv Livorno-Avenza, poi declassata per esigenze aziendali, ma rimasta di alta tensione. Altre situazioni da monitorare sono anche quelle del tratto compreso tra via dell’Ave Maria e via Berti a Lunata e quella di un agglomerato urbano in via dei Bocchi. —

Fonte: Il Tirreno

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