PORCARI Puccini Days, un calendario di 10 appuntamenti collaterali – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

LUCCA

La vivacità produttiva di Giacomo Puccini a Lucca prima di “Le Villi”, la sua opera d’esordio. La musica colta contemporanea e le bande. Le rappresentazioni pucciniane al teatro del Giglio in oltre cento anni. E poi le melodie del maestro. Ruotano intorno a questi temi i dieci appuntamenti collaterali del “Puccini Days”, il festival dedicato al compositore in programma fino al 22 dicembre e già partito con le repliche di “Suor Angelica” e “Gianni Schicchi” al Giglio.

Anche il calendario collaterale, autonomo rispetto al festival, ha preso il via – sabato 3 novembre a Porcari con l’orchestra giovanile Cavanis -, ma per ragioni organizzative non era stato ancora presentato nella sua interezza. Così ieri si è rimediato con la conferenza stampa, cui hanno preso parte i dirigenti del teatro e i responsabili dei numerosi enti ed associazioni del territorio che collaborano.

Uno degli appuntamenti di rilievo sarà l’incontro del 15 novembre (ore 16 a Palazzo Pretorio in piazza San Michele) dal titolo “A Lucca non ci è da far niente?”. La musicologa Gabriella Biagi Ravenni, presidente del Centro studi Puccini, usa una frase dello stesso maestro – aggiungendovi un punto interrogativo – come spunto per raccontare la sorprendente vivacità produttiva del compositore anche prima del suo esordio nell’opera. Che avvenne nel 1884 con “Le Villi” a Milano, dove Giacomo si era trasferito da Lucca nel 1880, a 22 anni, per studiare al conservatorio. Biagi Ravenni parlerà dei numerosi lavori artistici realizzati da Puccini nella sua città natale fino a quel momento: tra questi ci sono non solo gli inediti per organo scoperti circa due anni fa ed eseguiti in prima mondiale in due edizioni del festival Lucca Music Classic, a maggio 2017 e 2018, ma anche altre sorprese di cui l’esperta non fornisce anticipazioni. Un’occasione per conoscere ancora di più il mondo pucciniano è poi in programma il 29 novembre con la presentazione del libro “Le opere di Puccini al teatro del Giglio”. L’autore Emiliano Sarti ripercorre oltre cento anni, dal 1891 al 2017, di rappresentazioni pucciniane sul palcoscenico cittadino, facendo largo uso delle cronache dei giornali locali. Nel libro, quindi, ci sono i nomi di tutti i cantanti che hanno interpretato le opere, i direttori d’orchestra, i registi, i commenti, le curiosità e le vicende legate alle diverse esecuzioni. Unico anno di cui Sarti non ha trovato traccia è il 1944, cancellato sicuramente dalla guerra.

Quanto agli appuntamenti musicali, sabato 17 novembre nell’oratorio San Giuseppe di piazza Antelminelli (ore 17) la pianista coreana Eunmi Ko sarà protagonista di un concerto curato dall’associazione compositori Cluster, che con questo evento conclude il suo festival di musica contemporanea. Una settimana dopo (24 novembre auditorium Massa Carrara a Porcari, ore 21,15) nuova esibizione dell’orchestra Cavanis, questa volta per la messa in scena di “La Boheme”. Due gli eventi nella cattedrale di San Martino: il 1 dicembre alle 16 concerto organistico con la Flam (Federazione associazioni musicali) e il 2 dicembre alle 10,30 messa in suffragio di Puccini – che morì il 29 novembre 1924 – e di tutti i musicisti lucchesi scomparsi: verranno eseguite musiche della famiglia Puccini e di don Emilio Maggini. Nel pomeriggio del 2 (auditorium Boccherini, ore 17,30) sarà poi ricordato Renzo Gori, compositore, maestro di coro e docente per oltre venticinque anni al conservatorio cittadino, dove ha formato moltissimi musicisti ed esperti, tra cui la stessa Biagi Ravenni. Sarà lei a mettere in luce l’attività pionieristica di rivalutazione portata avanti negli anni Sessanta e Settanta da Gori – scomparso nel 2004 – riguardo a Puccini. Il docente lucchese – di cui nel 2018 ricorre il centenario della nascita – ebbe il merito di ricreare l’attenzione nei confronti del grande compositore, che Lucca aveva colpevolmente dimenticato per molto tempo. Fu di Gori, tra l’altro, l’ideazione della Fondazione Puccini che oggi gestisce il Puccini Museum di corte San Lorenzo. Dopo il ricordo, spazio alla musica con brani di Gori, dello stesso Puccini e dei suoi avi eseguiti dall’orchestra Boccherini.

Infine il 9, il 15 e il 16 dicembre (rispettivamente alle 11,30, alle 15 e alle 15,30 nella chiesa di San Cristoforo) concerto

delle bande musicali di Sillico, Nozzano e Colle di Compito. L’evento vede la collaborazione dell’Anbima, l’associazione nazionale delle bande italiane che a Lucca esprime una grande base associativa con 34 complessi in provincia. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. —

Fonte: Il Tirreno

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