PORCARI Crisi Cromology, cala di nove unità il numero dei licenziati – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

PORCARI. Un nuovo vertice sulla vertenza della Cromology è in programma nella giornata di domani . Un incontro che servirà per fare il punto della situazione dopo la notizia ipotizzata nei giorni scorsi e confermata dalla società, di una riduzione degli esuberi, scesi da 42 a 31 allo stabilimento di Porcari.

Una mediazione portata avanti in un clima sereno dai sindacati che puntano ad un ulteriore riduzione dei licenziamenti.

«Stiamo valutando diverse soluzioni – spiega Paolo Bruni della Filctem Cgil – per ridurre ancora i tagli cercando di agire attraverso gli esodi su base volontaria dei lavoratori e garantire un sostegno economico che possa accompagnare i lavoratori verso percorsi pensionistici e nuove opportunità occupazionali».

A questo risultato si è arrivati anche dopo un confronto tra il sindaco Leonardo Fornaciari e i dirigenti dell’azienda che ha dovuto fare i conti con una contrazione delle vendite nel settore delle vernici per l’edilizia.

A Porcari sono occupati 232 dei 300 dipendenti di Cromology Italia, che dopo una serie di riorganizzazioni aziendali aveva deciso di trasferire nella Piana la sede amministrativa e la “testa” dell’azienda.

A rischio complessivamente 61 dipendenti dell’azienda produttrice di vernici che ha la sua sede e il suo stabilimento principale a Porcari, in quella che un tempo era la Baldini Vernici. Di questi sessantuno esuberi una parte riguarda una quindicina dei cinquanta dipendenti della Cromology di Resana (Treviso). La maggior parte, come detto, allo stabilimento di via 4 Novembre.

L’azienda

leader nel campo dei prodotti vernicianti e dei coloranti ha subito gli effetti della crisi del mercato che starebbero incidendo negativamente sul fatturato. Da qui anche l’avvio di una modifica dell’organizzazione interna dell’azienda. —

N.N.

Fonte: Il Tirreno

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