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[ALTOPASCIO] Sottopassi ferroviari c’è il progetto finale Carte visibili in Comune

CAPANNORI. Da metà della prossima settimana i cittadini potranno visionare il progetto definitivo dei sottopassi ferroviari di Tassignano, Pieve San Paolo e Santa Margherita. Il Comune aprirà uno sportello ad hoc con i tecnici comunali che daranno consigli, suggerimenti e approfondimenti, mentre le tavole e le cartografie più significative saranno affisse all’interno del palazzo comunale e gli elaborati saranno anche pubblicati in formato digitale sul sito web istituzionale (www.comune.capannori.lu.it).

Qualche giorno dopo, nella settimana centrale di febbraio, aprirà lo sportello informativo. Nessuna sorpresa nel progetto definitivo di Rfi che conferma i tre sottopassi carrabili e la conseguente chiusura di nove passaggi a livello in vista del raddoppio della linea Lucca.Pistoia. È quanto riporta il progetto definitivo che le Ferrovie hanno inviato all’amministrazione comunale. I sottopassi carrabili saranno realizzati a Pieve San Paolo in via di Tiglio, a Santa Margherita in via della Madonnina e a Tassignano con una nuova viabilità di collegamento con via Tazio Nuvolari.

Quest’ultimo è l’aspetto del progetto che va incontro alle maggiori resistenze da parte di alcuni residenti e del comitato per una viabilità sostenibile. Inoltre Rfi costruirà tre sottopassi pedonali in via delle Volpi a Santa Margherita, in via Malfatti fra Pieve San Paolo e Santa Margherita e in via di Tiglio a Pieve San Paolo. Tutti i nove passaggi a livello esistenti sul territorio comunale saranno chiusi. «I sottopassi sono opere strategiche che miglioreranno in maniera decisa e concreta la viabilità del territorio, sia quella delle frazioni centrali, sia quella di attraversamento da nord a sud», sostiene il sindaco Luca Menesini che invece è stato duro contro il progetto sugli assi viari della Piana. Per il primo cittadini i sottopassi elimineranno le «code di mezzi in attesa che passi e il treno, quindi la viabilità sarà più fluida, con importanti benefici sulla sicurezza stradale e sull’inquinamento atmosferico e acustico».

Queste infrastrutture «non solo sono molto importanti, ma sono anche necessarie per il raddoppio della ferrovia per Firenze, un’opera a lungo attesa e indispensabile per la mobilità della Piana, che aprirà nuovi scenari, più sostenibili e rapidi, per lo spostamento di persone e di merci. Questo cambiamento importante vogliamo farlo stando al fianco dei cittadini. Per questo apriremo fra una decina di giorni uno sportello ad hoc per le persone interessate dall’opera e per chi vuole approfondire il progetto. Lo sportello avrà il compito di affiancare i cittadini nel confronto con Rfi, fornendo loro dettagli caso per caso, dando suggerimenti tecnici e sostenendo le loro ragiono particolari, in un’ottica di miglioramento continuo dell’opera». Il cronoprogramma prevede

di iniziare con la realizzazione dei sottovia carrabili in via di Tiglio e via del Marginone. Nel primo caso i lavori dovrebbero durare un anno. Poi in via del Marginone e infine l’ultima grande opera da realizzare sarà quella di via della Madonnina. —

Nicola Nucci

Fonte: Il Tirreno