PORCARI Trecento borracce di alluminio ai ragazzi della Pea: Porcari riduce il consumo della plastica 

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PORCARI – Venerdì 20 dicembre, alla presenza del Sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari,  dell’Assessora alla Scuola Fabrizia Rimanti, della dirigente scolastica Emiliana Pucci e dei delegati di R.M. srl Emilio e Angelo Fornaciari, sono state donate oltre 300 borracce di alluminio ai ragazzi della Scuola Secondaria di Primo grado E. Pea.

 

 

R. M. srl, azienda di Porcari specializzata nel riciclo di rottami metallici e smaltimenti rifiuti e impegnata da sempre in iniziative benefiche riguardanti in modo particolare la tutela e il rispetto dell’ambiente, ha deciso, quest’anno, con il patrocinio del Comune di Porcari, di offrire agli alunni della scuola secondaria  un oggetto che racchiude in se diversi significati: rispetto dell’ambiente, riduzione dei rifiuti plastici e salvaguardia delle risorse idriche.

 

 

<<Con questa iniziativa – sottolinea Angelo Fornaciari della R.M. srl – vogliamo evidenziare che sostituendo le normali bottigliette d’acqua con borracce in alluminio si riduce drasticamente la produzione di plastica, contribuendo al rispetto dell’ambiente. La borraccia stessa, come ricorda la scritta sovraimpressa di Charles Dikens “Quando bevi dell’acqua, non dimenticare la sorgente dalla quale scaturisce” è stata pensata graficamente da Cristina Bedini e ideata perché ogni ragazzo abbia sempre presente il valore della natura>>.

 

 

Le borracce, in alluminio proprio come i materiali che l’azienda porcarese raccoglie e ricicla da oltre 40 anni, sono state realizzate da un’azienda italiana, la Redalluminio, che utilizza tale materiale riciclato e garantito da appositi enti specializzati anche per il contatto con gli alimenti.

 

 

<<L’iniziativa di R.M. srl e Comune di Porcari – afferma Fabrizia Rimanti Assessore alla Scuola – è in sintonia con la tendenza globale sempre più diffusa che punta a salvaguardare l’ambiente; non a caso entro il 2021 gli Stati membri dell’U,E, dovranno vietare l’uso di plastiche monouso che rappresenta il 70% dei rifiuti marini.  Abbiamo voluto iniziare dai ragazzi per diffondere i valori civici del rispetto dell’ambiente. Non a caso, già da diversi anni abbiamo iniziato un percorso che ha visto l’eliminazione dalle mense scolastiche delle bottiglie in plastica, sostituite da brocche contenenti acqua proveniente dal pubblico acquedotto, ma severamente controllata dalla società Acque spa. Siamo certi – ha concluso Rimanti – che la Scuola e le famiglie sono e saranno al nostro fianco nel condividere e portare avanti questo progetto>>. 

Fonte: Lo Schermo

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