Ripristino orari pre-Covid negli uffici postali di Marginone e Badia Pozzeveri: il sindaco di Altopascio D’Ambrosio scrive a Poste Italiane

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RIPRISTINO ORARI PRE-COVID NEGLI UFFICI POSTALI DI MARGINONE E BADIA POZZEVERI: IL SINDACO D’AMBROSIO SCRIVE A POSTE ITALIANE

Altopascio, 2 febbraio 2021 – Ripristinare gli orari pre-Covid negli uffici postali delle frazioni di Marginone e Badia Pozzeveri: è la richiesta che il sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio, rivolge direttamente a Poste Italiane, tramite una lettera.

“Ho appreso con piacere – spiega il sindaco D’Ambrosio – che anche in Toscana è in corso il graduale ripristino del servizio negli uffici postali secondo il calendario e gli orari vigenti prima della diffusione del Covid-19. Siamo coscienti che la riapertura a pieno regime non avverrà immediatamente e in contemporanea per tutti gli uffici, bensì in modo graduale entro il 15 febbraio: vorrei quindi avere la certezza che anche gli uffici postali di Marginone e Badia Pozzeveri, al pari di quelli di Altopascio e Spianate, tornino a seguire gli orari pre-Covid, così da garantire un servizio ancora più efficiente e capillare ai cittadini”.

Gli uffici di Marginone e Badia Pozzeveri, infatti, offrono tutti i servizi ordinari e supplementari e, pur essendo collocati in territori periferici, svolgono una funzione di grande importanza per la cittadinanza e proprio per questo vivono una crescita significativa di utenti, grazie anche alle posizioni strategiche in cui gli uffici sono collocati. “Non a caso – continua il sindaco – la riduzione dell’orario ha determinato da subito il formarsi di lunghe file all’esterno degli uffici. È quindi importante, anche in virtù dei sempre maggiori servizi che Poste offre, pensiamo per esempio al servizio SPID per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, per evitare assembramenti all’esterno e per ridurre l’attesa degli utenti/clienti, recuperare l’orario originale e garantire un’adeguata dotazione di personale. In questo senso mi faccio portavoce delle richieste e delle istanze dei cittadini e spero che Poste Italiane si muova di conseguenza”.

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