Massini ad Altopascio su Fondazione Toscana Spettacolo: “Verrei in tutti i vostri teatri”

da

Massini su Fondazione Toscana Spettacolo: “Verrei in tutti i vostri teatri”

Grande partecipazione ieri sera all’apertura del Luglio altopascese con lo spettacolo di Stefano Massini “L’alfabeto delle emozioni”.

La sindaca Sara D’Ambrosio e la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti sono salite sul palco per omaggiare lo scrittore e drammaturgo, vincitore del Tony Awards.

ALTOPASCIO, 11 luglio 2022 – “Ringraziamo Fondazione Toscana Spettacolo onlus che ci ha sostenuto in questi anni accompagnandoci in un percorso di crescita, che si è evoluto negli spettacoli e che si è messa in gioco insieme a noi soprattutto in questi due anni di gestione pandemica e con la quale abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere Stefano Massini e la sua arte” ha sottolineato la sindaca insieme all’assessore alla cultura Alessio Minicozzi.

Fra gli applausi emozionati del pubblico in piazza Ricasoli, sul paco Massini ha speso parole di ringraziamento verso l’amministrazione di Altopascio e verso la Fondazione sottolineando: “E’ vero che io ho la possibilità di andare in piazze importanti e grandi ma la cultura si fa sui territori. Ogni volta che Fondazione mi ha chiesto di andare nei teatri del loro circuito, nelle stagioni di prosa e nelle rassegne estive, ci vado non solo volentieri ma con grande grande orgoglio perché la cultura non si fa solo nei grandi templi ma si fa anche qua stasera. Potessi andrei in tutti i teatri di Fondazione Toscana Spettacolo che amo profondamente. Perché la cultura come diceva Paolo Grassi si fa come servizio al cittadino“, ha concluso Massini.

“E’ una cosa meravigliosa avere Stefano Massini con noi regalandoci tantissime emozioni, fra cui la possibilità di condividere la gioia del premio ricevuto per il testo “Lehman Trilogy” – ha ribadito la presidente Scaletti ringraziando il Comune e il pubblico – Siamo tutti incantati dalla tua narrazione, è la magia del teatro di cui ha bisogno la nostra società, come dici tu, in cui troppo spesso non ci rendiamo conto dei momenti di felicità che passano senza essere colti”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.