La lettera del sindaco D’Ambrosio a studenti, genitori e insegnanti: “La scuola è al centro del nostro impegno politico”

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La lettera del sindaco D’Ambrosio a studenti, genitori e insegnanti
“La scuola è al centro del nostro impegno politico”

Care ragazze e ragazzi, cari genitori, cari insegnanti,

bentornati a scuola!
Con l’emozione sana dell’incognito e la curiosità del nuovo anno, auguro a tutti voi un anno scolastico il più “normale” possibile. Parlare di normalità in questi anni così difficili, strani, risulta meno che mai banale. Perché è di normalità che abbiamo bisogno. 


Una consapevolezza vorrei vi accompagnasse: il Comune, il sindaco, gli amministratori saranno sempre al vostro fianco.

La scuola, per noi – ma per la comunità altopascese in genere -, è un punto centrale del nostro impegno politico. Curiamo la scuola, e la formazione, in ogni suo aspetto. Lo facciamo progettando e realizzando edifici e plessi moderni, sostenibili, adeguati alle esigenze di una popolazione – quella dei giovani studenti – in continua crescita: così, ecco, che prosegue l’iter che ci porterà alla realizzazione della nuova scuola media e della nuova scuola primaria di Badia Pozzeveri.

Ma ci prendiamo cura della scuola anche quando voi non ci siete, durante le pause estive e natalizie, e continuiamo a farlo anche in questi giorni: ci occupiamo di aggiustare quello che non va, secondo le sollecitazioni e le indicazioni che riceviamo, per farvi trovare, anno dopo anno, ambienti sempre più moderni, sempre più adeguati alle nuove esigenze.

E ancora, insieme abbiamo compiuto passi da gigante e scoperto mondi incredibili con le tante iniziative culturali, teatrali, letterarie, sportive, musicali, formative e di divertimento che cerchiamo di proporre mese dopo mese. Sì, perché “imparare” non è solo stare seduti a una scrivania con la testa sui libri. Imparare è stupirsi di fronte a uno spettacolo teatrale, partecipare a un’escursione nella natura, prendere in prestito un libro in Biblioteca e leggerne un altro ad alta voce insieme ai lettori volontari, mettersi alla prova con uno sport mai provato prima.

Imparare è, soprattutto, confrontarsi con gli altri, con i nostri simili e con chi è diverso da noi. Come avviene nel nostro centro di aggregazione giovanile di via Fratelli Rosselli con il progetto “Seconda stella a destra”: lo conoscete? Be’, se non lo conoscete questa è l’occasione giusta per affacciarvi e scoprirlo, perché qui ragazzi grandi e bimbi più piccoli crescono insieme.

È proprio questa la nostra missione: esserci. Per gli studenti, i genitori, le famiglie tutte e gli insegnanti. Perché uno degli aspetti da non sottovalutare è proprio questo: Altopascio è un territorio particolare, la scuola, in questo contesto, rappresenta un’ancòra per tutti quei ragazzi che trovano nei compagni e nei docenti nuovi stimoli, punti di riferimento, accoglienza, ascolto, riscatto e inclusione.

È proprio questa la nostra idea di Altopascio: un paese che aggrega, che valorizza le persone, che le accompagna quando hanno più bisogno, che le sorregge quando spiccano il volo, che le accoglie quando si perdono per strada.

Un paese dove conoscersi, formarsi e crescere, liberi e forti.

Buon anno scolastico a tutti!

Il sindaco
Sara D’Ambrosio

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